Quando impegno, perseveranza e talento premiano il giovane liutista Marcello Lo Presti

Il musicista monrealese suonerà al Complesso Guglielmo II

MONREALE, 16 settembre - Le corde del liuto mosse dalle dita del promettente musicista, echeggeranno musiche medievali, rinascimentali e barocche e renderanno più suggestiva la visita della mostra, Dipinti su Vetro “L’antico e il moderno nella collezione di Francesca Gucciardi” in occasione della sua apertura che si terrà martedì 18 settembre alle 17 al Complesso Guglielmo II.

Tra un Novelli e uno Stomer esposti nei prestigiosi spazi, tra le antiche pitture su vetro e le creazioni di un’artista sensibile alla bellezza, insieme alle armonie del liuto, strumento rinascimentale a corda che evoca atmosfere delle corti medievali, rinascimentali e barocche e la tiorba conosciuto anche come chitarrone, appartenente alla famiglia degli archiliuti, pensato per le prime orchestre barocche, ma anche per un repertorio da solista, Marcello lo Presti nei panni di un musico d’altri tempi, suonerà entrambi gli strumenti che padroneggia con disinvoltura, guidando lo spettatore in un percorso unico e avvincente.
Marcello Lo Presti si avvicina al mondo della musica seguendo gli studi di chitarra classica, entrato in conservatorio nel 2014, scopre il suo interesse per il liuto, iscrivendosi al corso di strumento seguito dal Maestro Gianluca Lastraioli. Ha partecipato a diversi eventi collaborando con l’Associazione Culturale di Monreale “La Compagnia dei Normanni”.
Recentemente ha preso parte ai concerti organizzati dall’associazione di Firenze “L’Homme Armé” in occasione di “FloReMus” il Festival Internazionale di Musica Antica, a Firenze, insieme all'Atelier Consort, diretto dal Maestro Lastraioli.
Da poco nuovo membro della European Lute Orchestra e dell’associazione “La Fianna” compagnia che riprende usi e costumi dell’epoca medievale, ove al suo interno è nato il gruppo musicale “Oisin”. il giovane liutista ha al suo attivo diverse prestigiose esibizioni con orchestre europee e si è esibito recentemente in un concerto a Utrecht nei Paesi Bassi.
Il suo impegno, il suo entusiasmo è un modello di riferimento per tutti coloro che si apprestano a scrivere nuove e promettenti pagine di cultura, contribuendo alla rinascita del nostro territorio.
L’evento è rivolto agli studenti degli istituti del territorio, agli appassionati d’arte e delle tradizioni, vuole essere altresì, un’occasione per avvicinare il visitatore alla scoperta di antichi e nuovi linguaggi espressivi, ancora tutti da scoprire.
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 escluso il sabato e il martedì dalle 15 alle 18 con ingresso gratuito, fino al 6 gennaio 2019.

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