Altofonte, rinasce il premio di poesia della Pro Loco: un omaggio alla parola e alla memoria di Luigi Caracausi
Quest’anno è dedicato alla figura del dirigente scolastico scomparso nel 2022
ALTOFONTE, 21 gennaio – Dopo una lunga pausa, la Pro Loco Altofonte A.P.S. riporta alla luce uno degli appuntamenti culturali che hanno segnato la vita della comunità tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila: il Premio di Poesia.
Un ritorno atteso, che non rappresenta soltanto la ripresa di un evento, ma una scelta culturale precisa, fondata sulla fiducia nella parola poetica e nella sua capacità di attraversare il tempo, rinnovarsi e restare viva.
La nuova edizione del premio si propone come luogo di incontro e di dialogo tra generazioni di poeti, riaffermando il valore della poesia come strumento di ricerca, testimonianza e condivisione. Riprendere oggi questo percorso significa guardare al passato con gratitudine, riconoscendo il lavoro svolto negli anni, e al futuro con responsabilità, offrendo alla comunità uno spazio culturale aperto e inclusivo.
Il Premio sarà dedicato alla memoria del professor Luigi Caracausi, figura centrale nella storia educativa, culturale e civile del territorio. Uomo di grande eleganza morale e gentilezza, Caracausi ha servito la comunità con ideali di giustizia, solidarietà e impegno civile, valori nei quali la Pro Loco Altofonte A.P.S. si è sempre riconosciuta.
La sua carriera professionale ebbe inizio presso l’istituto comprensivo “Emanuele Armaforte”, dove svolse il ruolo di docente e vicepreside, costruendo relazioni profonde e durature con studenti, colleghi e famiglie. Dal 2001 al 2016 fu dirigente scolastico della scuola “Francesca Morvillo” di Monreale, guidando l’istituto con competenza e senso di responsabilità.
Il suo impegno, tuttavia, andò ben oltre l’ambito scolastico. Nel 1994, in un periodo segnato dalle ferite ancora aperte delle stragi di mafia, assunse la presidenza della commissione della biblioteca comunale. Convinto che la formazione dei giovani fosse la chiave per il futuro della società, promosse la nascita di una sezione dedicata ai ragazzi, riconoscendo nella lettura un fondamentale presidio di legalità e libertà.
Dal 2002 al 2007 Caracausi si dedicò anche all’amministrazione pubblica, ricoprendo il ruolo di assessore alla Cultura e al Bilancio. Visse l’esperienza amministrativa come un autentico servizio alla res publica, ispirato da principi di equità, solidarietà e giustizia sociale.
Fu inoltre tra i più convinti sostenitori della nascita e delle attività della Pro Loco Altofonte, contribuendo alla crescita culturale dell’associazione e sostenendone con passione le iniziative. Intitolare a lui questa nuova edizione del Premio di Poesia significa, oggi, non solo rendergli omaggio, ma riaffermare una visione della cultura come bene comune e strumento di crescita collettiva.
