Determinante l’intervento dei cani antidroga Ron e Vera
SAN GIUSEPPE JATO, 20 agosto – Un 27enne, originario degli Stati Uniti e residente a San Giuseppe Jato, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dai militari delle Stazioni di San Cipirello e San Giuseppe Jato, con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo–Villagrazia, nell’ambito di un servizio di contrasto al traffico di droga nei centri della provincia palermitana.
Durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno trovato 133 dosi di cocaina, ciascuna da circa 0,4 grammi, insieme a 60 grammi di cocaina sfusa, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 4.400 euro in contanti, considerati provento dell’attività illecita. Secondo le stime degli investigatori, la droga avrebbe potuto fruttare oltre 10 mila euro se immessa sul mercato.
Determinante l’intervento dei cani antidroga Ron e Vera, che con il loro fiuto hanno permesso di scoprire parte dello stupefacente nascosto in vari punti. In un’abitazione disabitata, ad esempio, la droga è stata rinvenuta sotto una vecchia cisterna d’acqua e alcuni mattoni.
Il giovane, incensurato, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare con l’uso del braccialetto elettronico.