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Un bambino cade in via Ritiro e si frattura un braccio: il tribunale lo risarcisce con 38 mila euro

· Enzo Ganci · Nera e giudiziaria

L’episodio è avvenuto la sera del 30 aprile del 2022

MONREALE, 30 aprile – Quella sera del 30 aprile di quattro anni fa, in via Ritiro, alle spalle di piazza Guglielmo, nonostante poco distante ci fossero le luci e i clamori della festa ormai prossima, c’era tanto buio. Tanto da vedere a malapena dove si mettevano i piedi.

Facile, quasi fisiologico – diremmo – metterli male ed inciampare. Esattamente come capitò intorno alle 21,30 ad un ragazzino che transitava da quella strada a due passi dal duomo.  Mise un piede in un tombino scoperto che, proprio a causa delle tenebre, non si vedeva e che non era stato segnalato. Un tombino, tra l’altro, contenente una trave in legno e un mattone in cemento sopra, da cui fuoriusciva una specie di cilindro di ferro, che era alto circa 20 centimetri. Magari ce li aveva messi apposta qualcuno per segnalare il pericolo e che invece si rivelarono una trappola inesorabile. Per il bambino le conseguenze furono pesanti con la frattura dell’ulna e del radio per la cui guarigione fu necessario un intervento chirurgico, per non parlare delle conseguenze al polso ed al gomito. Insomma, ne uscì davvero malconcio.

Adesso, però, come molto spesso accade in questi casi, la vittima è stata risarcita dal tribunale. Con una sentenza pronunciata dal giudice onorario Francesca Taormina, della Terza sezione civile del Tribunale di Palermo, il ragazzino (o meglio, i suoi genitori che lo rappresentavano in giudizio, data l’età), sostenuto in sede di dibattimento dall’avvocato Francesco Pepe (nella foto), è stato risarcito con 38 mila euro, oltre alla rivalutazione monetaria, cui si aggiungono poco più di cinquemila euro di spese di lite. Tutte a carico del comune di Monreale.

Il giudice, in pratica, così come avviene di consueto, dopo aver ascoltato alcuni teste, ha attribuito al comune l’obbligo di provvedere all’integrità delle proprie strade, ritenendolo colpevole di eventuali danni cagionati all’utenza, proprio per incuria o per mancanza delle opportune e necessarie misure di scurezza.
Per il comune, quindi, che peraltro, non si era costituito in giudizio, un esborso di oltre 45 mila euro, causato ancora una volta dalla pericolosità e dallo stato precario delle proprie strade.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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