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Cade da una scala al cimitero di Monreale, il Comune condannato a risarcire un 65enne

· Nera e giudiziaria

All’uomo una cifra che si aggira sui 35 mila euro complessivi

MONREALE, 26 maggio – Cade da una scala del cimitero di Monreale, utilizzata per accedere ai loculi, fratturandosi il femore. Adesso il tribunale lo risarcisce obbligando il comune a versargli oltre 24 mila euro.

 Succede a un monrealese rimasto ferito dopo una caduta avvenuta nel corso di una sua visita ad un congiunto defunto al quale l’uomo voleva portare i fiori. La sentenza è del Tribunale civile di Palermo che dà ragione all’utente.
La vicenda risale al 19 marzo 2022, quando G. C., oggi 65enne, stava utilizzando una scala in ferro “a castello”, messa a disposizione dal Comune per consentire ai visitatori di raggiungere i loculi posti più in alto. Secondo quanto ricostruito nel corso del giudizio, mentre l’uomo si trovava sulla scala, una delle ruote avrebbe ceduto improvvisamente, provocando il ribaltamento della struttura e la conseguente caduta. Nell’atto di citazione, l’uomo – assistito dall’avvocato Francesco Pepe (nella foto) – aveva sostenuto che la scala fosse priva di adeguati sistemi di sicurezza: tra le contestazioni, la mancanza di blocchi alle ruote, l’usura della ruota anteriore sinistra e l’assenza di materiale antiscivolo sui gradini.

Il Comune di Monreale aveva invece contestato la propria responsabilità, sostenendo che l’incidente fosse dovuto anche alla condotta imprudente dell’utilizzatore. Il giudice Cinzia Ferreri, però, ha ritenuto provata la responsabilità dell’ente proprietario della scala. Determinante, ai fini della decisione, è stata anche la testimonianza resa durante il processo da un uomo presente al momento dell’incidente, che ha raccontato di avere visto la scala piegarsi lateralmente dopo il cedimento della ruota.
Il Tribunale ha comunque riconosciuto un concorso di colpa del danneggiato nella misura del 30%, rilevando che la scala si presentava in cattive condizioni e che l’uomo avrebbe potuto adottare maggiore prudenza. Nonostante ciò, il cedimento improvviso della ruota è stato ritenuto un evento non prevedibile. A seguito della caduta, G.C. aveva riportato una frattura pertrocanterica al femore sinistro, trattata chirurgicamente con l’inserimento di un chiodo endomidollare. La consulenza tecnica d’ufficio ha accertato postumi permanenti nella misura del 13%.
Il danno complessivo è stato quantificato in oltre 35 mila euro tra invalidità permanente, invalidità temporanea, rivalutazione monetaria e interessi. Ridotta la somma per effetto del concorso di colpa, il Comune è stato condannato a versare 24.840 euro, oltre agli interessi legali e alle spese processuali.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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