Sequestrate 12 dosi e nove schede Sim
MONREALE, 23 giugno– Un controllo stradale si è trasformato in un’operazione antidroga con un arresto.
I carabinieri del Gruppo di Monreale hanno fermato un 28enne trovato in possesso di 12 dosi di crack nascoste all’interno del proprio ciclomotore. Per il giovane è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è avvenuto nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dai militari per contrastare il fenomeno dello spaccio. Durante un normale posto di controllo, i carabinieri hanno intimato l’alt al conducente di uno scooter che ha mostrato sin da subito un atteggiamento nervoso e sospetto, attirando l’attenzione degli operatori. La conferma dei sospetti è arrivata grazie all’intervento dell’Unità Cinofila “Dea” del Nucleo Carabinieri di Palermo Villagrazia. Il cane antidroga ha individuato un sistema di occultamento studiato per nascondere la sostanza: oltre al vano sottosella, il giovane aveva ricavato un secondo nascondiglio all’interno dell’alloggiamento del fanale posteriore dello scooter.
Nel corso della perquisizione, i militari hanno trovato complessivamente 12 dosi di crack già confezionate, pronte secondo gli investigatori per la cessione. Oltre alla droga, sono state sequestrate anche nove schede Sim, sulla cui provenienza il 28enne non avrebbe fornito spiegazioni ritenute plausibili. Gli accertamenti investigativi sono in corso per verificare un eventuale utilizzo dei dispositivi nella gestione dell’attività di spaccio.
Ma l’attività dei carabinieri ha portato a un altro arresto anche a Bagheria. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un 19enne del posto, trovato dopo una perquisizione personale e domiciliare in possesso di 121 dosi di crack, per un peso complessivo di circa 28,6 grammi, oltre a 490 euro in contanti, somma ritenuta possibile provento dell’attività illecita. Per entrambi gli arrestati il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato i provvedimenti.
La sostanza stupefacente sequestrata è stata affidata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale dei Carabinieri per gli accertamenti quantitativi e qualitativi.