L’attività dei militari di Monreale si è svolta in diversi comuni della provincia
MONREALE, 5 agosto – Due arresti, quattro denunce, otto segnalazioni alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti e oltre 9.000 euro di sanzioni amministrative.
È questo il bilancio dell'operazione straordinaria di controllo del territorio disposta dal Gruppo Carabinieri di Monreale, che ha visto impegnati i reparti dipendenti in una serie di servizi ad alto impatto finalizzati alla prevenzione dei reati e al contrasto della criminalità diffusa nei principali centri del comprensorio.
Nel corso delle attività, a Bagheria, i militari hanno arrestato un ventenne del posto, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, durante un controllo alla circolazione stradale, è improvvisamente sceso dall'auto spingendo con violenza uno dei Carabinieri nel tentativo di darsi alla fuga a piedi.
Raggiunto e bloccato dai militari, è stato trovato in possesso di circa 4,5 grammi di hashish, successivamente sequestrati.
Un secondo arresto è stato eseguito a Caccamo, dove i Carabinieri erano intervenuti per una segnalazione di lite in famiglia. Un trentunenne del luogo, con precedenti di polizia e in evidente stato di alterazione alcolica, ha reagito all'intervento dei militari con insulti e spintoni, tentando di ostacolare gli accertamenti. L'uomo è stato arrestato in flagranza per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Importante anche l'attività svolta a Santa Flavia, dove i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà tre giovani palermitani, un ventenne già noto alle forze dell'ordine e due minorenni incensurati, ritenuti responsabili di ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. L'indagine è scaturita dalla denuncia di una turista, vittima del furto dei propri auricolari bluetooth mentre si trovava in spiaggia. Grazie al segnale di localizzazione del dispositivo, i militari sono riusciti a individuare un esercizio commerciale nei pressi del litorale, dove la successiva perquisizione ha consentito di recuperare la refurtiva, restituita integralmente alla proprietaria. Durante i controlli è stato inoltre sequestrato un tirapugni trovato nella disponibilità di uno dei tre giovani.
A Misilmeri è stato denunciato a piede libero un diciassettenne incensurato, sorpreso con un coltello a serramanico lungo 17,5 centimetri. Nello stesso comune tre persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di tre grammi di hashish.
Complessivamente i controlli hanno consentito di identificare 55 persone e verificare 34 veicoli. Sono state elevate nove sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo superiore ai 9.000 euro, con il sequestro amministrativo di un motoveicolo.
L'attività di prevenzione ha interessato anche il litorale e le aree interne della provincia. A Cefalù e Castellana Sicula cinque giovani sono stati segnalati alla Prefettura dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina destinate all'uso personale. A Termini Imerese, infine, un automobilista è stato denunciato in stato di libertà perché sorpreso alla guida senza aver mai conseguito la patente.
Tutta la sostanza stupefacente sequestrata è stata trasmessa al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri per i previsti accertamenti quantitativi e qualitativi. Entrambi gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese.