Tentano di avvelenargli il cane, ma trova le “polpette” e riesce a salvarlo in extremis

Il fatto si è verificato in via Regione Siciliana. Indagano gli uomini della Forestale

MONREALE, 5 gennaio – Il cane si è salvato per miracolo, ma l’episodio è quanto mai inquietante ed è già al vaglio degli inquirenti. Protagonista un monrealese che abita in viale Regione Siciliana, la strada che va da Monreale a San Martino delle Scale, che solo per il rotto della cuffia è riuscito a sottrarre il suo animale dalla morte.

Qualche giorno fa, C.A. si è accorto che nel suo terreno erano stati gettati cinque bocconi avvelenati di carne che, probabilmente, avevano lo scopo di far fuori il suo cane. L’uomo, si è preoccupato subito, temendo che l’animale ne avesse già ingerito qualcuno, cosa che, purtroppo, si era già verificata. Il cane, infatti, del tutto ignaro dei propositi di qualcuno, aveva già mangiato una polpetta avvelenata e aveva cominciato a star male.
L’uomo, allora, si è premurato di correre subito presso un vicino presidio veterinario, dove all’animale è stata somministrata tempestivamente una lavanda gastrica che, fortunatamente, è riuscita a salvargli la vita in extremis, col risultato che il cane poi si è ristabilito.
Della vicenda si occuperà adesso la procura della Repubblica, dal momento che C.A. ha denunciato il fatto al distaccamento Forestale di San Martino delle Scale, che ha avviato le procedure di rito dopo aver effettuato un sopralluogo ed aver dato il via all’attività investigativa. Il distaccamento nei prossimi giorni intensificherà lo stato di attenzione sulla problematica che, molto spesso miete molte vittime tra gli animali soprattutto delle zone di campagna.

 


 

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