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Agricoltura e ambiente, arriva il bonus per chi coltiva piante amiche delle api

· Cronaca varia

È un’iniziativa del governo nazionale ed è attiva fino al 15 luglio

PALERMO, 25 giugno – Un aiuto concreto per le api e per chi lavora la terra: è attivo fino al 15 luglio 2025 il nuovo Bonus agricoltura, pensato per incentivare la coltivazione di piante utili agli insetti impollinatori.

A darne notizia sono i consiglieri comunali Mimmo Vittorino e Giusi Madonia, che sottolineano l’importanza dell’iniziativa. Il contributo, pari a 500 euro all’anno per ettaro coltivato a seminativo e 250 euro per le colture arboree, premia gli agricoltori che decidono di seminare miscugli floreali ad alto valore ecologico.
L’obiettivo è duplice: sostenere la biodiversità e aiutare le api, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi ma sempre più a rischio a causa dell’uso intensivo di pesticidi e della riduzione degli habitat naturali.

Come funziona il bonus. Per accedere al contributo occorre destinare almeno 0,25 ettari contigui (circa 2.500 metri quadrati), larghi almeno 20 metri, alla coltivazione di specie selezionate, mantenendo una distanza minima di 3-5 metri da campi in cui si fa uso di agrofarmaci.

Tra le piante ammesse figurano specie autoctone e rustiche come facelia, mentuccia, trifoglino, fiordalisio, ferula, rughetta selvatica, viperina azzurra e molte altre, tutte capaci di attirare api e altri insetti impollinatori. Il miscuglio può anche essere integrato in colture già esistenti, senza necessità di monocoltura.
Le aziende agricole che operano in aree Natura 2000 o in Zone vulnerabili ai nitrati (Zvn) possono ottenere un incremento del contributo pari al 20%. 

· Enzo Ganci · Editoriali

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