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Le contrade Dammusi, Signora, Ginestra, Bommarito e Traversa passano a San Giuseppe Jato

· Cronaca varia

Il referendum sancisce il passaggio del territorio dal Comune di Monreale

MONREALE, 7 luglio – Le contrade Dammusi, Signora, Ginestra, Bommarito e Traversa diventano ufficialmente parte del territorio comunale di San Giuseppe Jato.

Lo ha stabilito il referendum consultivo che si è svolto ieri, con una partecipazione significativa: alle urne si sono recati 178 elettori su 233 aventi diritto, pari al 76%. Il quesito sottoposto agli elettori chiedeva se le borgate in questione — che coprono un’area complessiva di 2.154,88 ettari, corrispondenti ai fogli mappali 67, 73, 74, 75 e 83 — dovessero essere aggregate al Comune di San Giuseppe Jato, lasciando l’attuale appartenenza amministrativa a Monreale. I risultati sono stati netti: 170 voti favorevoli (95%), 7 contrari e una scheda nulla.

Il voto conclude un lungo e complesso iter burocratico, sostenuto da anni di richieste e sollecitazioni da parte dei residenti, che lamentano da tempo l'assenza di servizi essenziali da parte del Comune di Monreale: niente raccolta dei rifiuti, difficoltà nella scelta del medico curante, nessun contributo per il trasporto scolastico verso le scuole di Palermo.

Paradossalmente, questi territori — che distano solo pochi chilometri dal centro abitato di San Giuseppe Jato — garantivano al Comune di Monreale oltre 500 mila euro annui in tributi, secondo stime tecniche. Dal prossimo anno, queste somme confluiranno nel bilancio di San Giuseppe Jato, che avrà però l’onere di fornire i servizi ai 233 nuovi cittadini jatini.
La consultazione ha suscitato entusiasmo tra i promotori e le forze politiche jatine, che ora festeggiano il risultato e ne rivendicano il successo.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

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