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Monreale, approda in Consiglio comunale la variante per un nuovo parcheggio

· Nicola Giacopelli · Cronaca varia

La proposta è stata presentata dall’Ente per le opere di religione e culto

MONREALE, 26 luglio – Nel corso della seduta convocata per il pomeriggio di mercoledì prossimo, il Consiglio comunale sarà chiamato a deliberare in merito alla variante urbanistica che riguarda la realizzazione di un parcheggio a valle del centro storico, nei pressi dell’edificio che ospita il liceo classico “Emanuele Basile”.

La proposta è stata presentata dall’Ente per le opere di religione e culto, istituito nel 1963, che ha sede presso il palazzo arcivescovile di Monreale; fanno attualmente parte del relativo consiglio di amministrazione il vescovo monsignor Gualtiero Isacchi, che lo presiede, don Giuseppe Ruggirello, l’avvocato Liborio Gambino, Antonino Tranchina e Giuseppe Troìa.
Il terreno in cui è prevista la creazione del nuovo parcheggio, costituito da due particelle attigue, si trova all’interno di un’area che oggi, sotto l’aspetto urbanistico, risulta priva di regolamentazione.

Si tratta, quindi, di un’area che rientra fra le zone (definite “bianche” nel gergo tecnico) per le quali non è vigente, nell’ambito del piano regolatore generale, alcuna specifica previsione urbanistica; anni addietro questa parte del territorio comunale era stata destinata a “parco pubblico”: ma il particolare vincolo che era stato a suo tempo apposto è oramai decaduto e, di conseguenza, non è più valido.
A seguito del pronunciamento favorevole dell’assemblea consiliare e della successiva efficacia della variante, i lavori per la realizzazione del parcheggio dovranno essere avviati e ultimati nel rispetto dei termini stabiliti dalla normativa che disciplina l’attività edilizia; le opere, pertanto, dovranno avere inizio entro un anno dal rilascio del permesso di costruire e concludersi non oltre i successivi tre anni.

 

· Enzo Ganci · Editoriali

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