Le ricerche si sono avvalse pure dell’intervento di un elicottero
MONREALE, 2 agosto – La curiosità e la preoccupazione cittadina sono cominciate quando sul cielo d Monreale, intorno a metà mattinata, ha cominciato a volteggiare un elicottero dei carabinieri.
Qualche ora dopo è stato possibile avere un quadro più chiaro dell’accaduto. In pratica, un inseguimento ad alta velocità, iniziato nel Trapanese e conclusosi alle porte di Monreale, ha portato al fermo di quattro persone, presumibilmente di origine tunisina. Un quinto occupante del veicolo, invece, sarebbe riuscito a dileguarsi e al momento risulterebbe ricercato.
La vicenda ha preso avvio quando un’Alfa Romeo Giulietta nera, con a bordo cinque uomini, non si sarebbe fermata all’alt di un posto di controllo dei Carabinieri di Trapani. Ne sarebbe scaturita una fuga spericolata lungo la Strada Statale 186, durante la quale l’auto ha forzato diversi posti di blocco.
L’inseguimento si è concluso all’altezza dello svincolo per la borgata di Santa Rosalia, dove i fuggitivi hanno abbandonato il mezzo tentando di scappare a piedi. Grazie al dispiegamento di numerose pattuglie e all’impiego di un elicottero che ha sorvolato l’area per oltre un’ora, quattro uomini sono stati bloccati.
I fermati dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e, secondo le prime ipotesi investigative, potrebbero essere coinvolti in reati predatori. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono sui social si è coplimentato con le Forze del'Ordine per la riuscita dell'operazione.