Dentro e fuori il centro urbano molti cartelli sono usurati o illeggibili
MONREALE, 2 settembre – Andando in giro per Monreale e per il suo vasto territorio non è infrequente imbattersi in cartelli di indicazione stradali notevolmente deteriorati o del tutto illeggibili.
Si tratta di segnali che forniscono informazioni necessarie per la corretta e sicura circolazione viaria, nonché per l’individuazione di località, itinerari e servizi; a causa della loro vetustà sono spesso ridotti in condizioni a dir poco indecenti: emblematica è al riguardo la piccola antologia fotografica che proponiamo. Nel centro urbano sono presenti vari cartelli malmessi o danneggiati e talvolta non più attuali, come nel caso di quelli che indicano la sede della pretura, soppressa nell’ormai lontano 1999: in questo modo si finisce per offrire a residenti e turisti uno “spettacolo” francamente disdicevole, che denota trascuratezza e incuria, se non sciatteria.
L’amministrazione comunale potrebbe rimediare a ciò con un investimento economico invero assai modesto, contribuendo a migliorare il decoro cittadino agli occhi di chi vive o soggiorna temporaneamente a Monreale.
Peraltro, è prescritto dal Codice della strada l’obbligo di destinare una quota dei proventi derivanti dalle contravvenzioni a interventi per la sostituzione, l’ammodernamento, il potenziamento, la messa a norma e la manutenzione della segnaletica sia orizzontale che verticale.
Va detto che non di rado i cartelli deteriorati si trovano lungo le strade provinciali, sulle quali ovviamente il Comune non ha competenza a intervenire; ma i nostri amministratori potrebbero senz’altro richiedere alla Città metropolitana di Palermo di provvedere alla sostituzione dei segnali usurati o corrosi dalla ruggine: è immaginabile che una sollecitazione in tal senso da parte del sindaco (o dell’assessore alla viabilità) non resterebbe inascoltata a Palazzo Comitini.