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Musica Sacra, stasera sciopero degli orchestrali

· Cronaca varia

Chiedono una governance stabile, competente e condivisa

MONREALE, 17 ottobre - Le organizzazioni sindacali della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana hanno proclamato uno sciopero per oggi, 17 ottobre, dalle 19.30 alle 23, in occasione del concerto di chiusura della Settimana di Musica Sacra di Monreale.

Le sigle sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Fials Cisal sostengono che “è inderogabile restituire alla Foss una governance stabile, competente e condivisa, capace di valorizzare appieno l'eccellenza del patrimonio artistico e umano che la Fondazione rappresenta per la Sicilia e per l’intero panorama culturale nazionale” e chiedono “ il rispetto delle regole, degli accordi e delle prerogative sindacali da parte dell'attuale gestione commissariale, in capo a Margherita Rizza”, spiegano i sindacati.

Nello specifico vengono contestati tre punti: “L'assenza di figure apicali essenziali - sottolineano - la Fondazione è priva di un sovrintendente, di un direttore artistico e di un direttore di produzione stabili e competenti, figure indispensabili per rilanciare la Foss; l’inadeguatezza della struttura commissariale: il regime di commissariamento straordinario, ormai divenuto condizione ordinaria e permanente, si affida a un consulente del lavoro (esterno), un coordinatore della direzione artistica (interno) e un legale (esterno). Queste figure sono ritenute inadeguate a garantire la necessaria direzione e visione artistica; una totale disorganizzazione e mancanza di prospettive: la carenza di una governance stabile e di una visione artistica a lungo termine sta portando la Foss a uno stato di totale disorganizzazione e abbandono, impedendole di proiettarsi nel futuro e di consolidare il suo ruolo tra le più prestigiose orchestre sinfoniche d’Europa”.

“I lavoratori e le loro rappresentanze - concludono Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Fials Cisal - esprimono profondo rammarico per l'inevitabile disagio causato al pubblico, ma sottolineano come non siano più garantite le condizioni minime per una serena e dignitosa attività lavorativa. La decisione di ricorrere allo sciopero giunge al culmine di vani tentativi di avviare procedure di raffreddamento e di definire percorsi condivisi volti al benessere dei lavoratori, inclusa l'introduzione di misure di welfare aziendale per l'anno in corso e il triennio successivo. Nonostante l'apertura sindacale e la garanzia dell'esecuzione del concerto di apertura della Settimana di Musica Sacra, e pur nella consapevolezza che qualsiasi accordo debba essere preventivamente validato dai revisori dei conti, la Fondazione ad oggi non ha formalizzato alcuna ipotesi di accordo scritta, chiudendo ogni canale negoziale”.

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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