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Scoperto vasto traffico illecito di prodotti da fumo: sequestrati oltre 11 milioni di pezzi

· Cronaca varia

Importante operazione della Guardia di Finanza di Palermo

PALERMO, 20 ottobre – Un’importante operazione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo ha portato al sequestro di circa 11,5 milioni di prodotti da fumo – tra sigarette elettroniche, cartine e filtri – per un peso complessivo di circa 770 chilogrammi.

La merce, destinata al mercato parallelo, avrebbe potuto generare profitti illeciti superiori al milione di euro, con un danno per l’Erario stimato in circa 120.000 euro di imposta di consumo evasa.
L’indagine, condotta dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego, ha permesso di ricostruire la rete di importazione e distribuzione dei prodotti, individuando le aziende coinvolte. L’analisi dei flussi doganali ha rivelato l’esistenza di canali non ufficiali gestiti da società riconducibili a soggetti extracomunitari. Tra queste, un grande importatore con sede a Partinico risultava rifornire numerosi negozi di articoli vari e casalinghi privi della licenza necessaria per la vendita di prodotti da fumo, attività che dal 2020 è riservata esclusivamente ai tabaccai autorizzati.

Attraverso il monitoraggio delle consegne, i finanzieri hanno individuato 11 esercizi commerciali che vendevano regolarmente i prodotti in modo illecito. I controlli hanno portato alla scoperta di magazzini secondari, situati nelle vicinanze dei punti vendita, dove era nascosta la maggior parte della merce, mentre nei negozi erano esposte solo poche confezioni.

Oltre al sequestro dell’intero stock, i titolari dei 12 esercizi coinvolti (importatore compreso) sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Le attività sono state inoltre segnalate all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che potrà applicare le sanzioni amministrative previste, tra cui la chiusura degli esercizi commerciali.

· Enzo Ganci · Editoriali

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