“Matti da Slegare”: applausi ieri sera per lo spettacolo degli alunni del liceo Basile-D’Aleo
Frutto di un intenso lavoro laboratoriale, portato in scena al teatro Imperia. LE FOTO
MONREALE, 7 dicembre - È andato in scena nella prestigiosa location del teatro Imperia di Monreale la prima di “Matti da Slegare”, dal soggetto dell’autrice Stefania De Ruvo e recitato sul palco dagli alunni del Liceo Basile-D’Aleo di Monreale.
Con la regia della professoressa Antonella Vaglica e degli attori professionisti (che già da anni operano sul territorio di Monreale e che hanno seguito in precedenza laboratori teatrali con alcune associazioni del territorio) come Francesca Vaglica e Dario Scarpati (che ha anche recitato nel ruolo del dottore), tredici alunni - Sofia Giotti, Luca Abate, Alessia Lo Iacono, Simone Campanella, Lisa Venturella, Sara Mancuso, Gemma Causa, Roberta Marotta, Alessandra Giannetto, Noemi Rinaudo, Emanuele Lino, Francesca Scherma e Vittoria Lentini - sono stati protagonisti di uno spettacolo, diviso in due atti, dalla trama semplice quanto profonda ed efficace: un gruppo di pazienti trova il terapeuta svenuto e, per non rinunciare alla seduta, improvvisa una sostituzione caotica. Tra personaggi eccentrici e continui equivoci, lo studio si trasforma in una brillante commedia che trasmette comunque un messaggio positivo.
Lo spettacolo è il prodotto finale di un percorso composto da tre laboratori teatrali a cura delle professoresse Antonella Vaglica ed Agata Cusimano del Liceo Basile - D’Aleo. Tali laboratori, inseriti nel circuito del progetto “PNRR - Scuola Futura: “Tutti insieme a Scuola - Scuola di Teatro”, sono partiti a marzo 2025 ed hanno avuto durata di nove mesi, nei quali è stato riadattato, provato e finalmente interpretato lo spettacolo in questione.
In un teatro Imperia pieno in quasi ogni ordine di posto, erano presenti anche la dirigente scolastica del Liceo Basile - D’Aleo Loredana Lauricella, il sindaco del Comune di Monreale Alberto Arcidiacono, l’assessore all’Istruzione Patrizia Roccamatisi ed il capitano dell’Arma dei Carabinieri di Monreale, Niko Gianquinto.
“Il teatro è uno strumento di socializzazione - ha dichiarato la dirigente Lauricella - permette di esternare emozioni e disagi”.
A seguire hanno preso la parola l’assessore Roccamatisi ed il sindaco Arcidiacono. “Quando l’arte attraversa la scuola diventa motore di bellezza” ha aggiunto l’assessore. “Ognuno di questi eventi sono un segnale tangibile di quanto può essere viva culturalmente la nostra città” chiosa il primo cittadino.
Al termine della serata, i ragazzi e i registi sono stati sommersi dagli applausi della platea del Teatro Imperia. A ringraziare il pubblico ed i suoi ragazzi per l’impegno profuso nel finale, ci ha pensato la professoressa Antonella Vaglica che, in chiusura, ha dichiarato: “Il mio è un mestiere bellissimo, che i miei ragazzi rendono meraviglioso, anche quando ci sono difficoltà. Il teatro ha una forza travolgente di aggregazione, significa diventare tutti un solo corpo. Significa imparare a conoscere se stessi e a sostenere l’altro nelle difficoltà e condividerne le gioie”.
Vaglica ha voluto anche ringraziare tutti gli operatori del servizio che hanno reso possibile lo spettacolo, come i tecnici Simone Cangemi, Daniele Pasta e Alessio Culotta, lo scenografo Enzo Minasola, la Protezione Civile, il direttore artistico Toti Mancuso e la truccatrice Denise Reale.
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