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Cadono calcinacci dalla chiesa del Carmine: il Comune dispone la messa in sicurezza

· Cronaca varia

Il distacco in prossimità delle aperture e delle cornici architettoniche della chiesa

MONREALE, 2 febbraio – Meritano attenzione le condizioni della facciata della chiesa Maria Santissima del Carmine, situata nell’omonimo quartiere. Nei giorni scorsi si è infatti verificato il distacco di calcinacci dalla facciata frontale dell’edificio religioso, con potenziale rischio per la pubblica incolumità.

L’episodio è stato accertato nel corso di un intervento di reperibilità tecnica effettuato il 22 gennaio scorso dai funzionari comunali, che hanno segnalato la presenza di porzioni di intonaco pericolanti. A seguito della segnalazione è intervenuto anche il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Palermo, che nel rapporto d’intervento ha confermato il distacco degli strati di intonaco, in particolare in prossimità delle aperture e delle cornici architettoniche della chiesa.
Alla luce della documentazione tecnica e fotografica acquisita, il sindaco Alberto Arcidiacono ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente per la messa in sicurezza dell’edificio, attestando la regolarità e completezza dell’istruttoria.
L’ordinanza impone al rappresentante pro tempore della chiesa, don Nicola Gaglio, di eseguire con effetto immediato tutte le opere provvisionali necessarie a eliminare il pericolo e a tutelare la sicurezza di cittadini e passanti. I lavori, come recita il provvedimento del Comune, dovranno essere affidati a un’impresa edile abilitata, sotto la direzione di un tecnico qualificato, nel rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
È inoltre previsto il transennamento dell’area interessata e la corretta gestione dei materiali di risulta. Qualora fosse necessario procedere con interventi di consolidamento strutturale, dovrà essere presentato uno specifico progetto agli uffici comunali competenti. Si tratta di un provvedimento adottato a scopo preventivo, volto a garantire la sicurezza pubblica e a preservare un edificio di valore storico e religioso per la comunità monrealese.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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