L’amministrazione comunale sarà rappresentata dall’avvocato Nicola Nocera
MONREALE, 8 aprile – “L’ammissione della costituzione di parte civile del Comune di Monreale nel procedimento penale relativo alla strage del 27 aprile 2025 segna un passaggio fondamentale per la giustizia e per il territorio”.
È quello che afferma il comune in una nota dopo il pronunciamento del Gup, Marta Maria Bossi, che al termine dell’udienza preliminare, ha ammesso ieri anche il comune fra le parti civili del processo a carico di Salvatore Calvaruso, Mattias Conti e Samuel Acquisto, accusati di strage per avere ucciso Andrea Miceli, Massimo Pirozzo e Salvo Turdo. Il processo avrà inizio il prossimo 8 giugno.
“Un risultato reso possibile – dice ancora la nota del Comune – grazie alla puntuale e professionale difesa tecnica curata dall’avvocato Nicola Nocera, che ha permesso l’ingresso a pieno titolo dell’ente nel procedimento. La costituzione è apparsa all’amministrazione un atto dovuto verso l’intera cittadinanza. Con questa decisione, il Comune si fa carico di rappresentare ufficialmente nelle sedi giudiziarie lo sgomento e il dolore collettivo, offrendo una sede istituzionale alla paura di chi, a seguito di quei tragici eventi, ha smesso di sentirsi al sicuro persino dentro casa propria.
"L'ammissione ottenuta attraverso l'operato dell'avvocato Nocera non è solo un passaggio tecnico, ma un atto di vicinanza ai cittadini – dice ancora l’amministrazione. – Vogliamo che in aula risuoni la voce di una comunità ferita che chiede verità e sicurezza. Essere parte civile significa trasformare il senso di vulnerabilità in un’azione concreta per la legalità e la tutela del nostro tessuto sociale".
Il Comune di Monreale continuerà a seguire ogni fase del processo, ribadendo l’impegno costante a difesa della dignità e della serenità di ogni abitante del territorio.