Giovanni Palma del comitato “Salute e territorio” chiede verifiche
MONREALE, 5 luglio – Non solo il dibattito sulle compensazioni economiche legate al parco eolico realizzato nelle vicinanze della frazione di Grisì. Adesso l'attenzione si sposta anche su un altro aspetto: il rispetto delle distanze tra gli aerogeneratori e il centro abitato.
A sollevare la questione è Giovanni Palma, cittadino della frazione di Grisì e componente del Comitato Salute e Territorio, che interviene chiedendo chiarimenti agli enti competenti sulla conformità dell'impianto alla normativa vigente.
Negli ultimi giorni, spiega Palma, il confronto pubblico si è concentrato soprattutto sulla presunta somma di 780 mila euro che sarebbe stata riconosciuta da ERG come misura compensativa per la realizzazione del parco eolico. Tuttavia, secondo il rappresentante del comitato, l'attenzione dovrebbe essere rivolta anche alla tutela della salute e della sicurezza dei residenti.
«Da cittadino della frazione, ancora prima che da componente del Comitato Salute e Territorio – afferma – mi chiedo se siano state rispettate le distanze minime dal centro abitato previste dalla normativa vigente».
Secondo quanto riferisce Palma, alcune turbine si troverebbero a distanze comprese tra circa 250 e 350 metri dalle abitazioni della frazione. Lo tesso Palma richiama inoltre quella che indica come la regola secondo cui gli aerogeneratori dovrebbero essere collocati a una distanza pari ad almeno sei volte la loro altezza, ipotizzando quindi una distanza di circa 900 metri dal centro abitato.
Il componente del Comitato Salute e Territorio precisa, però, di non voler alimentare polemiche, ma di chiedere esclusivamente rassicurazioni da parte delle istituzioni competenti. «Sono fiducioso – sottolinea – che tutte le verifiche previste siano state effettuate. Chiedo soltanto che venga chiarito pubblicamente se l'impianto rispetti pienamente quanto previsto dalla normativa e, qualora vi fossero dubbi, che vengano eseguiti tutti gli accertamenti necessari».
Tra le preoccupazioni espresse da Palma figurano anche i possibili effetti sulla qualità della vita dei residenti, con particolare riferimento a rumore e ad altri eventuali fattori ambientali che, a suo avviso, meritano di essere verificati nel rispetto della legislazione vigente.