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Lotta all'abbandono dei rifiuti: la Polizia Municipale incastra i "furbetti" grazie all'uso dei droni

· Cronaca varia

Le sanzioni previste arrivano fino a 2 mila e 500 euro

MONREALE, 14 luglio – Tolleranza zero contro l’abbandono incontrollato di spazzatura. Grazie all'impiego di tecnologie di ultima generazione, il Comando di Polizia Municipale ha individuato e sanzionato diversi soggetti intenti a gettare rifiuti in modo del tutto irregolare sul territorio comunale.

L'operazione, condotta con il supporto di droni ad alta risoluzione, ha permesso di monitorare le aree più sensibili e isolate, spesso trasformate in discariche abusive.
Grande soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Di Verde, assessore alla Polizia Municipale, e Giulio Mannino, assessore all'Ambiente, da tempo uniti in prima linea in questa battaglia di civiltà.
"L'utilizzo dei droni si sta rivelando uno strumento strategico e imprescindibile per il controllo del territorio", ha dichiarato l'assessore Giuseppe Di Verde. "Grazie alla tecnologia e alla professionalità dei nostri agenti, riusciamo a monitorare anche le zone più difficili da raggiungere, garantendo un presidio costante e punendo chi pensa di poter agire indisturbato violando le regole."
"Questa operazione - aggiunge l’assessore Mannino - è solo l'ultimo di una serie di interventi mirati che stiamo portando avanti da mesi per contrastare l'abbandono dei rifiuti. La tutela dell'ambiente e il decoro urbano sono priorità assolute della nostra agenda. Non faremo sconti a nessuno: chi sporca il nostro territorio arreca un danno economico e d'immagine a tutta la collettività."
I soggetti immortalati dalle telecamere dei droni sono stati prontamente identificati e per loro sono già scattate le procedure di contestazione. Le sanzioni previste sono pesanti che arrivano fino a 2 mila e 500 euro.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

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