Il Centro Sportivo "Themis" nascerà su un bene confiscato alla mafia
MONREALE, 15 luglio – Prende ufficialmente il via l'iter per la realizzazione del nuovo Centro Sportivo "Themis", destinato a ospitare la prima piscina comunale di Monreale.
L'Area VI – Pianificazione del Territorio del Comune ha avviato infatti la procedura di gara per l'affidamento dei lavori dell'opera, che sorgerà in via Pileri su un'area confiscata alla criminalità organizzata e restituita alla collettività.
L'avvio della procedura di scelta del contraente rappresenta un passaggio decisivo verso la concretizzazione dell'intervento, dopo l'approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale all'inizio di luglio 2026.
L'investimento complessivo ammonta a 1.896.803,42 euro, oltre IVA, e sarà finanziato attraverso risorse statali destinate alla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie, nell'ambito della linea di finanziamento che assicura la continuità dei progetti già inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L'appalto sarà gestito interamente in modalità telematica tramite la piattaforma "Appalti & Contratti" del Comune di Monreale, nel rispetto della normativa sui contratti pubblici. La procedura scelta è quella negoziata senza previa pubblicazione del bando, con l'invito ad almeno dieci operatori economici qualificati, individuati attraverso un'indagine di mercato o mediante gli elenchi dei fornitori abilitati.
L'aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo e, qualora vengano presentate almeno cinque offerte valide, sarà applicato il meccanismo dell'esclusione automatica delle offerte anomale. Responsabile Unico del Progetto è l'architetto Piero Albanese. Per l'amministrazione comunale il nuovo impianto rappresenta molto più di una semplice infrastruttura sportiva.
«La riqualificazione dell'area di via Pileri non rappresenta solo la nascita di un moderno polo sportivo con la sua piscina comunale, ma porta con sé un profondo valore simbolico e sociale – afferma il sindaco Alberto Arcidiacono –. Un terreno sottratto alla mafia viene finalmente restituito alla collettività, trasformando uno spazio un tempo in mano alla criminalità organizzata in un luogo di aggregazione, salute, sport e legalità a disposizione di tutti i cittadini e delle nuove generazioni».
Con il nuovo Centro Sportivo "Themis", Monreale si prepara così a dotarsi della sua prima piscina comunale, un'opera attesa da anni che punta a rafforzare l'offerta sportiva del territorio e, allo stesso tempo, a valorizzare un bene confiscato alla mafia trasformandolo in un simbolo concreto di rinascita e legalità.