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La Maison de la Danse incanta il Teatro Antico di Taormina con "La bella addormentata"

· Cronaca varia

Una grande performance della scuola monrealese in uno dei luoghi simbolo della Sicilia

TAORMINA, 5 agosto – Un importante traguardo artistico per la Maison de la Danse di Monreale diretta da Sabrina Conoscenti e Giuliana Tusa che ha preso parte al prestigioso allestimento de "La Bella Addormentata", in programma ieri nella straordinaria cornice del Teatro Antico di Taormina, uno dei palcoscenici più affascinanti del Mediterraneo.

Lo spettacolo, organizzato dal Balletto di Sicilia e diretto artisticamente dal maestro Pietro Gorgone, ha riunito danzatori provenienti da diverse realtà del territorio insieme a ospiti di fama internazionale, offrendo al pubblico una produzione di altissimo livello sulle immortali musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij.
Tra i protagonisti della serata, la presenza dell'étoile internazionale Amilcar Moret Gonzalez, artista apprezzato sui più importanti palcoscenici del mondo, la cui partecipazione ha impreziositi ulteriormente un evento destinato a essere uno degli appuntamenti più attesi dell'estate culturale siciliana.

Per la Maison de la Danse, la partecipazione a questa prestigiosa produzione ha rappresentato un motivo di grande orgoglio e riconoscimento del costante lavoro svolto nella formazione dei giovani talenti. Salire sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina ha significato vivere un'esperienza artistica e umana di straordinario valore, confrontandosi con professionisti di altissimo livello in un contesto di assoluta eccellenza.
L'evento si è preannunciato come una grande festa della danza, nella quale tradizione, eleganza e talento si sono uniti in uno spettacolo capace di emozionare il pubblico in una location unica al mondo. Per la Maison de la Danse è stata un'occasione speciale per rappresentare con orgoglio il proprio percorso artistico, contribuendo al successo di una produzione destinata a lasciare il segno nella stagione estiva del Balletto di Sicilia.

· Enzo Ganci · Editoriali

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