"Ha lasciato qualcosa di sé dentro le persone che lo hanno ascoltato"
Caro direttore non sono un giornalista, sono semplicemente un appassionato di musica.
Ma sento di dover dedicare qualche parola a Francesco Guccini, perché le sue canzoni hanno accompagnato una parte importante della mia vita. E delle nostre vite.
Guccini non mi ha mai detto cosa pensare. Mi ha insegnato a farmi domande, attraverso storie, personaggi, memoria e parole capaci di raccontare la vita.
Credo che la sua scrittura dovrebbe continuare a essere un esempio per i giovani. In un tempo nel quale tutto corre e le parole spesso durano pochi secondi, Guccini ci insegna ancora il valore di fermarsi, ascoltare una storia e cercare dentro quelle parole qualcosa di noi.
Io quelle parole le ho ascoltate da bambino. Le ho comprese crescendo e, ancora oggi, continuo a scoprirci qualcosa di nuovo. Per questo oggi posso soltanto dire: grazie Francesco.
Grazie perché, attraverso le tue canzoni e le tue storie, hai fatto di un bambino un uomo. E forse questo è il regalo più grande che un artista possa lasciare: non soltanto le proprie canzoni, ma qualcosa di sé dentro le persone che lo hanno ascoltato.