La controversia è stata definita in via transattiva dopo diversi tentativi di conciliazione
MONREALE, 11 agosto – Settemila euro per chiudere in via transattiva una controversia nata a seguito di una caduta su un marciapiede di via Venero, a Monreale. È quanto ha disposto il Comune per un sinistro avvenuto il 23 luglio 2021.
Secondo quanto ricostruito, una donna stava percorrendo il marciapiede di via Venero, all'altezza dei civici 4 e 6, quando sarebbe caduta a causa di una lastra del piano di calpestio sollevata e non segnalata. La caduta le avrebbe provocato lesioni per le quali si rese necessario anche un intervento chirurgico, seguito da un lungo periodo di riabilitazione medico-fisiatrica. La documentazione sanitaria era stata acquisita agli atti del Comune.
La denuncia del sinistro era stata presentata il 27 luglio 2023, a distanza di circa due anni dall'accaduto. Successivamente i legali della donna avevano avviato una procedura di negoziazione assistita, alla quale erano seguiti diversi tentativi di conciliazione senza però arrivare inizialmente a un accordo.
Nel 2024 era stata avanzata una prima proposta transattiva di 20 mila euro, sulla base di una perizia medico-legale che quantificava il danno biologico permanente in 15 punti percentuali. La proposta, però, non era stata accolta.
Una nuova ne era arrivata nell'aprile 2026 e prevedeva il pagamento di 7.195,07 euro per le spese mediche documentate, oltre a 2 mila euro per le spese legali, per un totale di 9.195,07 euro. Anche questa richiesta, però, era stata respinta dall'amministrazione.
La controversia è stata infine definita con una soluzione bonaria. Nel maggio scorso la parte interessata si è dichiarata disponibile a chiudere la vicenda con il pagamento di 7 mila euro complessivi, comprese le spese legali, rinunciando a ogni ulteriore pretesa connessa al sinistro. L'accordo transattivo era stato quindi autorizzato dalla Giunta municipale nel giugno scorso. Con la nuova determinazione, il Comune ha quindi disposto la liquidazione dei 7 mila euro.