Fra i territori interessati anche quello di Monreale, che aveva già presentato istanza
PALERMO, 12 agosto – Nella giornata di ieri la giunta regionale ha approvato la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale per la durata di un anno.
Il provvedimento, predisposto dalla Protezione civile, nasce dalla necessità di sostenere i Comuni siciliani, in particolare quelli delle aree interne, duramente colpiti dagli incendi divampati a luglio e nei primi dieci giorni di agosto. Le alte temperature e le condizioni sfavorevoli del vento hanno favorito la propagazione delle fiamme, che in diversi casi hanno raggiunto anche zone urbanizzate, provocando danni agli edifici e rendendo necessaria l’evacuazione temporanea di centinaia di persone. Ingenti anche le conseguenze per il patrimonio boschivo e per le attività produttive, agricole e industriali.
La notizia è stata accolta con favore dall’amministrazione comunale di Monreale, che nei giorni precedenti aveva presentato istanza, a causa degli ingenti danni subiti nel proprio territorio, che hanno coinvolto numerosi cittadini ed imprese.
“L’obiettivo principale – si legge in una nota diffusa dal comune – è quello di garantire i dovuti risarcimenti alle famiglie che hanno perso la casa, agli imprenditori messi in ginocchio e a tutti i cittadini che hanno subito gravi danni materiali o lesioni fisiche, rimanendo persino ustionati durante i roghi”.