Skip to main content

Monreale sia al fianco di Alessandro Spinnato e Sigfrido Ranucci

· Tonino Russo * · Cronaca varia

Riceviamo e pubblichiamo...

Due anni fa, ad inizio luglio, il sindaco della nostra città, Alberto Arcidacono ha conferito la “cittadinanza onoraria” al giornalista, nonché autore e conduttore televisivo di Report, Sigfrido Ranucci.

Personalmente devo dire che rimasi favorevolmente sorpreso per la scelta dell’amministrazione. Mi stupì perfino la motivazione vergata dal sindaco: “Per il coraggio dimostrato nell’esercizio della professione giornalistica d’inchiesta; per la coinvolgente ed incisiva capacità narrativa con la quale ha condotto un’incessante azione divulgativa dei principi della legalità e del rispetto del bene comune sensibilizzando i cittadini al ripudio dell’illegalità favorendo la crescita civile della comunità”. Ad esser sinceri, quella è stata una giornata importante per la crescita civile della nostra comunità.

Il legame della città si è poi irrobustito col giornalista grazie alla solidarietà espressa sempre dal primo cittadino in occasione dell’attentato all’auto di Ranucci subito sotto casa sua. Per l’occasione il sindaco dichiarò: “Oggi, ci dichiariamo vicini a Sigfrido Ranucci, […] certi che la libertà di stampa e la sicurezza di chi la esercita rappresentino solido baluardo di ogni autentica democrazia”
Infine, appena quattro mesi fa, il 25 aprile, al cine-teatro Imperia è andato in scena lo spettacolo “Diario di un trapezista” scritto e interpretato dallo stesso giornalista, Sigfrido Ranucci. Anche in tale circostanza non sono mancati elogi ed encomi, tanto più per la natura intimistica dell’opera che mette a fuoco la vita e la carriera del giornalista da punti di osservazione insoliti.

Oggi, il nostro concittadino onorario, Sigfrido Ranucci, è alle prese con una vicenda davvero singolare: da vittima di un attentato in queste ultime ore, è stato sollevato dalla direzione del programma Report, con tutto il carico di storia professionale che si porta sulle spalle. Certamente in alcuni palazzi della politica romana, non vedevano l’ora di liberarsi e vendicarsi di un uomo libero e allergico a ogni forma di guinzaglio e di bavaglio.
Dinanzi al sollevamento dall’incarico del direttore di Report, parte della redazione ha annunciato le dimissioni, compiendo, a mio avviso, un grande gesto di civiltà, di solidarietà e di rispetto per i principi costituzionali del nostro Paese. Nella redazione, voglio sottolinearlo con affetto, c’è un altro cittadino, stavolta “purosangue”, monrealese, Alessandro Spinnato, ormai tra i veterani del programma. Conosco quanto Alessandro ami il suo lavoro e credo che gli vada dato atto di una scelta coraggiosa ma che rischia di essere un salto nel buio. Non so quanti altri al suo posto si sarebbero esposti così tanto. La sua è una scelta che gli fa enormemente onore e che merita di esser sostenuta per il valore che porta in sé.

Mi auguro che i due monrealesi, Alessandro Spinnato e Sigfrido Ranucci, possano vincere la loro battaglia rispetto a quello che non può che apparire un sopruso. Proprio per questo stamattina assieme al sindaco, ognuno per parte sua, abbiamo espresso l’affetto pieno e la solidarietà incondizionata della nostra città a Sigfrido Ranucci e alla sua troupe. Abbiamo auspicato che presto possa tornare a Monreale, per scrivere nuove pagine di crescita civile.

* ex Deputato nazionale del PD

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

Edizione locale

Rubrica

Rubrica