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Oggi il bilancio di previsione in Consiglio comunale: sul sì c’è la spada di Damocle del rimpasto in giunta

La seduta è fissata per le ore 18. Incertezza sull’esito del voto d’aula

MONREALE, 19 aprile – È denso di fibrillazioni il quadro politico di queste ore, quando manca ormai pochissimo alla seduta consiliare destinata alla sessione di bilancio, convocata per oggi pomeriggio alle ore 18 nella sala “Biagio Giordano” del complesso monumentale.

Il momento più importante della vita politica monrealese, infatti, quello cioè in cui il Consiglio comunale deve esaminare il bilancio di previsione, coincide con una fase quanto mai calda del confronto aspro e serrato, e purtroppo ormai lungo, all’interno del Partito Democratico monrealese, alle prese con lotte intestine che non scopriamo certo adesso e che più volte la stampa locale ha raccontato.

Chi pressa perché avvenga un turnover all’interno della compagine assessoriale chiede garanzie a Capizzi perché acceleri questo processo di rotazione. Il sindaco, da parte sua, ha più volte ribadito di attendere e di voler accogliere la terna di nomi indicatagli dal Pd, purché questa, nero su bianco, cioè con tanto di firme in calce, sia in grado di garantirgli una maggioranza più larga, che ponga al riparo la sua amministrazione da eventuali imboscate o mal di pancia improvvisi. Capizzi, però, spera e chiede che a dare un eventuale “benservito” agli attuali assessori Pd sia il partito stesso o che siano eventualmente questi a rassegnare le dimissioni.
Allontanata queste seconda ipotesi, perlomeno in tempi immediati, toccherà quindi al Pd (per mano del gruppo consiliare o del commissario Antonio Rubino) dire ufficialmente a Capizzi di sostituire gli assessori Magnolia e Granà, chiamando al loro posto, con ogni probabilità, Nadia Battaglia e Filippo Madonia. Il terzo assessore dei Dem, cioè Toti Zuccaro si dimetterà verosimilmente al termine del lavoro che sta svolgendo per l’organizzazione della festa del SS.Crocifisso, quindi fra qualche giorno appena. Al suo posto dovrebbe subentrare Rosario Li Causi.

Ieri sera, frattanto, proprio sull’argomento turnover, un gruppo di otto consiglieri del Partito Democratico, al termine di un incontro al quale ha partecipato fino a un certo punto il sindaco, ha sottoscritto un documento con il quale dovrebbe arrivare il via libera al rientro in maggioranza (le firme mancanti erano quelle di Davì, Pica e Quadrante). L’ultima parola, poi, dovrà dirla Rubino, interlocutore ufficiale del primo cittadino in questa che può essere definita a tutti gli effetti una lunga telenovela.
Lo zoom poi si concentrerà sull’aula consiliare dove i malpancisti avranno la loro grande occasione di utilizzare il loro “sì” al bilancio come merce di scambio per rinsaldare la loro posizione, a meno che non prevalga la “ragion di Stato” inducendoli a più miti consigli, come invece non avvenne il 4 ottobre scorso quando, con l’obiettivo di far saltare il banco, alcuni consiglieri Pd, già sull’Aventino, dissero no al consuntivo 2015, che fu approvato ugualmente grazie all’inatteso voto favorevole dei consiglieri di CambiAmo Monreale, Giuseppe Guzzo ed Antonella Giuliano.
La seduta odierna sarà caratterizzata, probabilmente, da una valanga di emendamenti che potranno farne dilatare i tempi. Poi alle fibrillazioni consiliari potrebbero aggiungersi quelle calcistiche e la diretta tv di Barcellona-Juventus potrebbe indurre tutti allo slittamento a domani.

 

Guardì

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