Arcidiacono-Gambino, la fumata non c’è

Ieri un incontro interlocutorio. La distanza sostanzialmente resta

MONREALE, 18 febbraio – Sembra essere stato tutt’altro che risolutivo l’incontro avvenuto ieri tra il sindaco Alberto Arcidiacono e il portavoce de Il Mosaico, Roberto Gambino.

I due hanno colloquiato mettendo al centro della discussione l’attuale situazione politica venutasi a determinare dopo la decisione del movimento di rimettere nelle mani del primo cittadino gli incarichi finora detenuti. Nel corso del colloquio, da quello che si apprende, entrambi hanno ribadito le proprie posizioni, anche se sembra che sulla questione non si sia andati a fondo, perlomeno per addivenire ad una soluzione definitiva. Entrambi effettueranno un passaggio con i rispettivi gruppi: Arcidiacono con le altre forze che compongono la sua maggioranza; Gambino con i rappresentanti del Mosaico. Dopo di che – potrebbe pure essere questione di ore – la situazione dovrebbe essere più chiara, in un senso o nell’altro.
Ciò che filtra, per la verità, è ancora una certa distanza tra le parti. Distanza che sabato scorso ha portato il movimento a rimettere gli incarichi nella mani di Arcidiacono. Come dire: i nodi che erano sul tappeto sono rimasti sostanzialmente tali, senza significativi passi avanti.

Arcidiacono probabilmente tenterà ancora di ricucire, ma senza dannarsi l’anima in caso di mancato raggiungimento di un accordo. In quel caso, ovviamente, avrebbe il diritto/dovere di guardare altrove, cercando di trovare una maggioranza alternativa a quella che ha guidato le sorti del paese finora. Impresa, peraltro, tutt’altro che facile.
Frattanto, in questa eventuale partita, giocherà un ruolo importante la conferma di Mario Caputo all’Assemblea Regionale Siciliana. Una ipotetica debacle dell’attuale deputato regionale avrebbe potuto aprire scenari nuovi, che – sfruttando la sconfitta del rappresentate forzista – avrebbero potuto guardare proprio in casa berlusconiana con maggiore fiducia. Così non è stato, però, e pertanto il dialogo con gli “azzurri”, perlomeno con una parte di essi, potrebbe risultare più ostico, se non improponibile. Da non escludere un passaggio eventuale con la Lega, che domenica sera, attraverso una nota stampa, ha tuonato contro il Mosaico. Preludio, chissà, di eventuali interlocuzioni con la compagine del sindaco. I prossimi giorni, se non le prossime ore, potrebbero essere decisive: in un senso o nell’altro.

 

 

 

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