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Villa Savoia all'Inps, "La cultura e la storia non si svendono"

· Politica

“Dopo Amap siamo di fronte ad una altra scelta cervellotica e incomprensibile”

La decisione dell’amministrazione comunale di cedere in locazione a Inps lo storico ex Hotel Savoia dimostra due cose importanti.

La prima è la mancanza della cultura di valorizzare il patrimonio storico di Monreale e il disinteresse delle forze politiche di maggioranza e di opposizione su uno degli aspetti più importanti e sensibili della nostra Città . E se mi permette anche il disinteresse e la demotivazione di una comunità oramai distante dalle vicende amministrative locali.

"A dichiararlo è Salvino Caputo, ex sindaco di Monreale, in merito alla confermata decisione di cedere in locazione lo storico immobile."Non comprendo l'interesse pubblico a ospitare a Monreale la sede Inps. Oramai tutte le attività vengono svolte telematicamente e attraverso Caf e Patronati. Inoltre ci priveremo di uno splendido immobile per favorire residenti di altri Comuni del circondario.
Il Savoia è una parte integrante della storia di Monreale e come tale andava valorizzata per iniziative culturali e andava inserito in un contesto museale e culturale . La cultura e la storia non si svende.
Anche perché trasformare il Savoia in un ufficio significa danneggiarlo e deteriorato. Basta guardare le condizioni degli uffici Inps per capire come in pochi mesi verrà ridotto il prestigioso monumento. Dopo le centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici spesi per ristrutturarlo. Dopo Amap siamo di fronte ad una altra scelta cervellotica e incomprensibile. Su temi come questi è la Città che deve decidere, non in consiglio comunale sempre più isolato dal contesto cittadino.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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