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Monreale, via libera in Consiglio comunale all’acquisto della caserma dei carabinieri

· Enzo Ganci · Politica

L’assemblea ha detto sì al necessario assestamento di bilancio

MONREALE, 1 dicembre – Nella seduta di giovedì scorso il Consiglio comunale ha detto sì all’assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri del bilancio.

15 i voti favorevoli e 2 gli astenuti (i consiglieri del Partito Democratico, Davide Mirto e Sandro Russo). Un passaggio obbligato per legge, ma particolarmente rilevante quest’anno per alcune scelte strategiche dell’amministrazione.
Tra i punti più significativi illustrati dal dirigente dell’Area Gestione Risorse, Pietro Bevilacqua, figura l’applicazione dell’avanzo di amministrazione per il riacquisto dell’immobile che ospita il Comando dei Carabinieri. Il passaggio di proprietà, atteso da anni, diventerà definitivo il 16 dicembre, data già fissata per l’atto notarile.
Il ritorno dell’immobile nella piena disponibilità del Comune è stato definito “un obiettivo storico” sia dall’amministrazione che dai consiglieri intervenuti in aula.
In parallelo, il Comune è in fase di stipula del contratto di locazione definitivo, dopo vent’anni, che comporterà un incremento dell’entrata per le casse comunali: circa 120 mila euro in più all’anno.

Durante il lavoro di verifica gli uffici finanziari hanno riscontrato maggiori entrate rispetto alle previsioni. Queste somme sono state riallocate, in particolare, per coprire emergenze e necessità dell’area dei servizi sociali. Rinforzato anche il fondo di riserva, come richiesto dalla normativa.
Bevilacqua ha inoltre chiarito che non sono emersi debiti fuori bilancio da nessuna delle sei aree comunali, e che gli organismi partecipati non presentano squilibri tali da incidere negativamente sul bilancio dell’Ente.
Pur esprimendo voto favorevole, i consiglieri Mimmo Vittorino e Paola Naimi hanno lamentato la ristrettezza dei tempi per l’esame del documento, arrivato ai gruppi consiliari poche ore prima della seduta: “Non si può esaminare un atto così rilevante dalla sera alla mattina – ha dichiarato Vittorino – chiediamo una settimana di anticipo per poterlo studiare”. Anche Naimi ha parlato di una situazione “delicata” e “umiliante” per il Consiglio, sottolineando che la scadenza del 30 novembre era nota da tempo.
Il presidente Marco Intravaia ha accolto le osservazioni impegnandosi a migliorare la tempistica di trasmissione degli atti.

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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