Intravaia: “Normale avvicendamento politico”. Russo: “Oddo ha lavorato bene, Intravaia ci ripensi”
MONREALE, 21 giugno – Sta facendo tanto discutere l’ormai prossimo avvicendamento in giunta, previsto per domani, con il quale nell’esecutivo cittadino entra Bartolo Belmonte, esponente politico di San Martino delle Scale, al posto di Riccardo Oddo, titolare dei Servizi Sociali.
La notizia, anticipata autorevolmente nei giorni scorsi da MonrealePress, ha generato un dibattito di non poco conto, tanto per le vie cittadine e nei salotti monrealesi, quanto, soprattutto, sui social.
La sintesi della discussione è stata questa: perché l’assessore Oddo deve cedere il posto a Belmonte, se – come affermano tutti e come sembra pacifico – il suo lavoro è stato egregio e ha saputo dare risposte concrete alla comunità monrealese?
Considerazioni che esulano, peraltro, dalla qualità del neoentrante Belmonte, nei confronti del quale la stima è e rimane intatta.
A motivare la scelta è stato il presidente del Consiglio comunale e deputato regionale, Marco Intravaia, nella cui area gravitano attuale e futuro assessore, che, sempre sulle colonne di MonrealePress, ha precisato che trattasi di “normale rotazione programmata”.
Una spiegazione che – stavolta sulla nostra testata – viene stigmatizzata da Silvio Russo, storico esponente del Partito Democratico ed attuale componente della direzione provinciale del partito.

“Intravaia giustifica la rotazione con la volontà di valorizzare "tutti i candidati della nostra lista" – tuona Russo – Ma Bartolo Belmonte non era candidato. Si sceglie quindi di escludere chi ha affrontato la campagna elettorale mettendoci la faccia per fare spazio a un esterno, smentendo il criterio di partenza.
Cambio concordato su indicazione del consigliere Silvio Terzo, come afferma Intravaia? In una logica di trasparenza e assunzione di responsabilità, avrebbe dovuto essere il consigliere Terzo in persona a fare il salto in giunta. Delegare il ruolo a un terzo nome fa scivolare l'accordo verso le vecchie logiche di spartizione.
Quanto ai malumori nei "salotti della politica, la realtà dice che le perplessità corrono tra i cittadini e sui social. La gente non capisce perché interrompere bruscamente il mandato di un assessore (Oddo) di cui lo stesso Intravaia riconosce l'"eccellente lavoro". Se un amministratore funziona, il buonsenso vorrebbe che rimanesse al suo posto per il bene di Monreale.
Da esponente del Partito Democratico, premetto chiaramente che non ho votato questa amministrazione e ne sono politicamente lontano. Tuttavia, amo profondamente la mia città e non ho difficoltà a riconoscere il merito quando una cosa funziona. Per questo rivolgo un appello sincero al Presidente del Consiglio comunale, Marco Intravaia, affinché ci ripensi prima di lunedì: bloccare questa sostituzione gioverebbe alla credibilità politica sua e dell'intera compagine amministrativa, ma soprattutto farebbe il bene di Monreale”.