“Ha saputo coniugare competenza amministrativa a rara empatia”
MONREALE, 22 giugno – “Ci sono passaggi, nella vita politica e amministrativa di una città, che superano i confini della cronaca istituzionale per toccare la sfera dei rapporti umani e dei valori più autentici. Le dimissioni di Riccardo Oddo, che in questi anni ha ricoperto con dedizione il ruolo di Vicesindaco e Assessore, segnano uno di questi momenti”.
A seguito delle parole cariche di dignità, affetto e rispetto per le istituzioni messe nero su bianco da Oddo nella sua lettera di congedo, il sindaco Alberto Arcidiacono ha voluto dedicargli una lettera nella quale ripercorre le tappe di un cammino condiviso al servizio dei cittadini, caratterizzato dal suo impegno per il territorio.
«Leggendo le parole della sua lettera — dichiara Arcidiacono — ho sentito il bisogno di fermarmi e riflettere sul valore del lavoro svolto insieme. Amministrare i Servizi Sociali non è un compito come gli altri: significa stare a contatto quotidiano con una parte più debole della nostra comunità. Riccardo non si è mai limitato a gestire la macchina burocratica; ha scelto di svolgere questo ruolo con l’anima, mettendo sempre al centro la dignità della persona».
Durante il suo mandato, Oddo ha saputo coniugare una solida competenza amministrativa a una rara empatia, trasformando l'assessorato in un punto di riferimento sicuro per chiunque cercasse ascolto. Nel ruolo di Vicesindaco, inoltre, è stato un punto di riferimento leale, un collante prezioso nei momenti più complessi.
L'azione amministrativa di Riccardo Oddo, tuttavia, ha lasciato il segno anche in altri settori strategici per la vita quotidiana dei cittadini. Con la stessa determinazione e lo stesso spirito di servizio, Oddo si è speso instancabilmente nel settore dei trasporti pubblici, lavorando per garantire collegamenti più efficienti e dignitosi per studenti, pendolari e cittadini.
Ma è stata soprattutto la complessa e delicata vicenda del passaggio ad AMAP per la gestione del servizio idrico a vederlo in prima linea. Una transizione storica, piena di ostacoli tecnici e burocratici, che Oddo ha saputo governare con fermezza, lungimiranza e un'attenzione costante alla tutela dei lavoratori e dei diritti degli utenti. Una sfida portata avanti nell'esclusivo interesse della collettività.
Le dimissioni, arrivate come un atto di profonda onestà intellettuale, non cancellano ma anzi sigillano l'alto valore del lavoro svolto. Nella sua lettera, l'ormai ex vicesindaco ha tracciato un bilancio che va oltre i numeri, parlando di un impegno civico vissuto come una missione.
«Amministrare significa servire, non servirsi — sottolinea Arcidiacono — e Riccardo ha incarnato questo principio ogni singolo giorno, lavorando a mani pulite e a cuore aperto per il bene comune».
Il saluto del sindaco Arcidiacono si trasforma così nel ringraziamento di un'intera comunità che in questi anni ha visto crescere progetti di inclusione, risanamento dei servizi e sviluppo infrastrutturale: «A nome mio, della giunta e di tutti i cittadini, esprimo a Riccardo la più profonda gratitudine. Grazie per i sacrifici, per il tempo sottratto agli affetti personali, per l'immensa umanità e per il coraggio dimostrato nelle sfide più difficili. Le nostre strade amministrative oggi si separano, ma la stima reciproca e l'affetto fraterno restano immutati. La città ti è grata ed io per primo.