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Il movimento politico “Controcorrente” si struttura anche a Monreale

· Nicola Giacopelli · Politica

Il “faro territoriale” è stato creato in città da Simone Messina

MONREALE, 2 luglio – All’Assemblea regionale siciliana è stato ufficialmente costituito il gruppo parlamentare del movimento politico “Controcorrente”, fondato e guidato da Ismaele La Vardera.

Oltre all’ex inviato del programma televisivo “Le Iene”, ne fanno parte i deputati Alessandro De Leo, eletto all’Ars nel 2022 nella lista “Sud chiama Nord”, Carlo Gilistro e Jose Marano, entrambi provenienti dal Movimento 5 Stelle: a quest’ultima sono state affidate le funzioni di capogruppo.
Com’è noto, già da tempo La Vardera si è dichiarato pronto a concorrere per la presidenza della Regione Siciliana, senza finora aver comunque rinunciato a trovare un’intesa con i partiti del fronte progressista, ai quali tuttavia nei giorni scorsi ha rivolto una sorta di ultimatum: «La scelta di un candidato unitario della coalizione - ha dichiarato - non può andare oltre settembre».

La consistenza del movimento ormai da mesi appare in costante e forte crescita, raccogliendo un po’ in tutta la Sicilia un considerevole numero di adesioni e consensi; la struttura locale è organizzata in “fari territoriali”, ciascuno dei quali rappresenta “Controcorrente” nel singolo ambito comunale o provinciale.
Attualmente sono 114 nell’Isola i “fari” aperti: uno è stato creato a Monreale su iniziativa dell’ingegnere informatico Simone Messina (nella foto con Ismaele La Vardera), che all’interno del movimento presiede, insieme al fratello Marco, il dipartimento dell’innovazione tecnologica.

Anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, è immaginabile che nel contesto monrealese “Controcorrente” possa significativamente rafforzarsi: vi guardano con interesse, in particolare, molti ex-grillini e persone che non si riconoscono nelle tradizionali forze politiche o che, magari da tempo, hanno scelto di rifugiarsi nell’astensionismo.
Intanto, di recente ha formalizzato l’iscrizione al movimento Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso nel 1992 nella strage di via D’Amelio.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 13 luglio - Non è un bel giorno per lo sport monrealese. Lo diciamo con una tristezza e con un magone nel cuore come poche volte ci è capitato.

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