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La questione del parco eolico di Grisì approda all’Ars

· Politica

La Vardera presenta un'interrogazione urgente: «Verificare il rispetto delle distanze dal centro abitato»

PALERMO, 6 luglio – Il caso del parco eolico di Grisì approda all'Assemblea Regionale Siciliana.

Il deputato regionale Ismaele La Vardera (nella foto) ha presentato un'interrogazione urgente al Presidente della Regione e agli assessori regionali competenti per chiedere chiarimenti sul rispetto delle distanze tra gli aerogeneratori e il centro abitato della frazione di Monreale.
L'iniziativa nasce dopo le preoccupazioni espresse da alcuni residenti e dal Comitato "Salute e Territorio", per bocca di Giovanni Palma, che nelle scorse settimane hanno chiesto agli enti competenti di verificare la corretta ubicazione delle pale eoliche rispetto alle prescrizioni contenute nei provvedimenti autorizzativi e alla normativa vigente.

Nell'interrogazione, La Vardera evidenzia come il rispetto delle distanze, delle prescrizioni ambientali e delle condizioni previste dalle autorizzazioni rappresenti un elemento fondamentale per garantire la tutela della salute pubblica, della sicurezza dei cittadini e del territorio, oltre che la piena legittimità degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il parlamentare regionale sottolinea inoltre la necessità che ogni eventuale dubbio venga chiarito attraverso verifiche tecniche puntuali e trasparenti, così da garantire ai cittadini informazioni certe ed evitare tensioni sociali, nel rispetto dell'equilibrio tra la diffusione delle energie rinnovabili e la tutela delle comunità locali.

Con l'atto ispettivo, La Vardera chiede al Governo regionale se sia già a conoscenza della vicenda e se gli uffici competenti abbiano effettuato, o intendano effettuare, controlli tecnici e amministrativi per accertare il rispetto delle distanze degli aerogeneratori dal centro abitato e delle prescrizioni contenute nei provvedimenti autorizzativi.
L'interrogazione punta inoltre a conoscere se siano stati acquisiti tutti i pareri e le autorizzazioni previste dalla normativa, se l'impianto risulti conforme al progetto approvato e quali siano gli esiti di eventuali attività ispettive già svolte. Il deputato chiede infine quali iniziative il Governo della Regione intenda adottare per garantire la massima trasparenza nei confronti della popolazione interessata e assicurare che gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili operino nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei principi di tutela della salute, dell'ambiente e del territorio.

L'interrogazione è stata presentata con richiesta di trattazione urgente e attende ora una risposta da parte del Governo regionale. Frattanto, l’ex deputato regionale Salvino Caputo, oggi vicesegretario regionale dell’Udc chiede analoghi chiarimenti attraverso una nota inviata agli assessorati al Territorio e all’Energia.

· Enzo Ganci · Editoriali

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