Skip to main content

Palermo, in via di completamento il primo tratto dei nuovi dissuasori a scomparsa su via Ruggero Settimo

· Succede a Palermo

Il progetto si inserisce nel piano di riqualificazione urbana portato avanti dall’amministrazione comunale

PALERMO, 11 giugno – Procedono a ritmo serrato i lavori per l’installazione dei nuovi dissuasori a scomparsa lungo l’asse Ruggero Settimo-Libertà, a Palermo.

Il primo tratto, situato in via Ruggero Settimo, è ormai in fase di completamento e fa parte di un più ampio intervento che prevede l’attivazione di otto varchi automatizzati tra piazza Verdi e piazza Crispi. L’intero sistema sarà operativo entro il 2025.
Il progetto si inserisce nel piano di riqualificazione urbana portato avanti dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, la vivibilità e la fruibilità degli spazi pubblici, sia per i residenti sia per i numerosi turisti che frequentano l’area. I nuovi dissuasori, di tipo telescopico e tecnologicamente avanzati, saranno integrati con le infrastrutture di mobilità sostenibile già in corso di realizzazione, tra cui metropolitana, tram, anello ferroviario e piste ciclabili.

Il sistema permetterà la pedonalizzazione permanente di via Ruggero Settimo, garantendo comunque l’accesso ai mezzi di emergenza e ai veicoli autorizzati tramite un sistema di riconoscimento. Sarà inoltre prevista una regolamentazione specifica per l’accesso dei residenti e degli operatori commerciali, attualmente in fase di definizione da parte della Polizia Municipale in collaborazione con gli uffici comunali.
Più mirata sarà invece la gestione dei varchi lungo via Libertà, tra piazza Castelnuovo e piazza Crispi, dove le chiusure al traffico interesseranno solo la corsia centrale e solo in occasione di eventi o manifestazioni, come da ordinanze in vigore.

Il progetto, del valore complessivo di 800.000 euro, è finanziato con fondi comunali provenienti dall’avanzo di amministrazione stanziato nel settembre 2024. Tutte le somme sono state impegnate entro il 31 dicembre dello stesso anno, a conferma della volontà politica del sindaco Roberto Lagalla e dell’assessore alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta.
La progettazione è stata curata dagli architetti Paola Caselli e Rosa Bellanca, con la direzione lavori affidata all’architetto Stefano Gueli e la responsabilità del procedimento all’ingegnere Edoardo Intravaia. L’intervento è realizzato attraverso l’Accordo Quadro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e aree pubbliche cittadine.

“Si tratta di un intervento strategico – ha commentato l’assessore Carta – che rientra in una visione complessiva di riqualificazione delle aree pedonali, con dissuasori adeguati al contesto monumentale e più efficaci nel limitare accessi non autorizzati. Ogni piccolo intervento contribuisce a riportare bellezza, ordine e sicurezza nello spazio pubblico. Anche questo – conclude – è un tassello del più ampio disegno di rigenerazione urbana che punta a rendere Palermo una città sempre più accogliente e a misura di cittadino”.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 13 luglio - Non è un bel giorno per lo sport monrealese. Lo diciamo con una tristezza e con un magone nel cuore come poche volte ci è capitato.

Edizione locale

Rubrica

Rubrica