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Palermo, imprenditore sequestrato e rapinato: due nuovi arresti della Squadra Mobile

· Succede a Palermo

I fatti risalgono allo scorso 30 novembre

PALERMO, 8 luglio — Nuovi sviluppi nelle indagini sulla brutale rapina avvenuta lo scorso novembre ai danni di un giovane imprenditore palermitano.

Nella mattinata di oggi, la Polizia di Stato ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di S.A., 49 anni, e S.A., 20 anni, ritenuti coinvolti nella rapina pluriaggravata, nel sequestro di persona e nella ricettazione di beni trafugati.
I due sono stati arrestati dalla Sezione Antirapina della Squadra Mobile di Palermo, su delega della Procura della Repubblica, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo. I soggetti risultano coinvolti in concorso con R.P. e V.V., già arrestati in flagranza di reato per la stessa vicenda e attualmente sottoposti a misura cautelare.
Il sequestro del 30 novembre
I fatti risalgono al 30 novembre 2024, quando la vittima, mentre si trovava a bordo della propria auto, è stata bloccata da un altro veicolo. A bordo vi erano R.P., V.V. e uno dei due S.A., che lo hanno costretto a tornare nella propria abitazione. Lì, sotto minaccia, l’imprenditore ha dovuto consegnare una cospicua somma di denaro, diversi oggetti di valore e armi legalmente detenute. Proprio grazie all’immediato intervento degli agenti, R.P. e V.V. furono arrestati in flagranza di reato e parte della refurtiva recuperata.
Le indagini
L’attività investigativa successiva, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo, ha portato all’individuazione dei complici grazie a un lavoro minuzioso basato su intercettazioni telefoniche e ambientali, perquisizioni, l’analisi dei tabulati telefonici e le immagini di numerosi impianti di videosorveglianza. Fondamentali anche le dichiarazioni rese dalla vittima, che hanno trovato pieno riscontro nelle indagini tecniche.

Secondo quanto emerso, il più giovane degli arrestati, classe 2005, avrebbe preso parte attivamente alle fasi preparatorie e operative del colpo, mentre l’altro soggetto, classe 1976, è ritenuto coautore del sequestro e della rapina. I movimenti dell’imprenditore e la sua abitazione, secondo gli inquirenti, erano stati oggetto di un’attenta attività di osservazione nei giorni precedenti. Le indagini proseguono per chiarire ulteriori responsabilità e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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