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Maxi blitz a Mondello e Partanna: sei denunce, locale chiuso e raffica di multe

· Succede a Palermo

I militari: “Le attività di controllo nel quartiere continueranno anche nei prossimi giorni e nelle settimane a venire”

PALERMO, 18 agosto – Un fine settimana di controlli serrati da parte dei Carabinieri della Compagnia San Lorenzo ha scosso Mondello e Partanna Mondello.

In campo anche i militari del Nucleo Radiomobile, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) e dell’Ispettorato del Lavoro (NIL). Il bilancio è pesante: sei denunce, oltre 60mila euro di sanzioni, un locale chiuso e decine di violazioni al Codice della strada.
Coltelli, alcol e parcheggiatori abusivi
Tra gli episodi più rilevanti, i militari hanno fermato un 34enne e un 57enne trovati in possesso di coltelli vietati. Per entrambi è scattata la denuncia per porto di armi o oggetti atti a offendere. Poco dopo, un 45enne è stato sorpreso al volante con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti: inevitabile la denuncia per guida in stato di ebbrezza.
Non è mancato il fenomeno dei parcheggiatori abusivi: due uomini di 40 e 49 anni sono stati sorpresi a esercitare illegalmente l’attività e denunciati.
Locale chiuso a Mondello: sette lavoratori in nero
Il fronte più pesante riguarda la sicurezza nei luoghi di lavoro. Durante i controlli in Piazza Mondello, i Carabinieri hanno scoperto sette lavoratori in nero, tra cui uno straniero senza permesso di soggiorno, impiegati in un noto locale. Nessuno era stato sottoposto alle visite mediche obbligatorie.
Per il titolare, un 32enne, è scattata la denuncia e la sospensione dell’attività, oltre a sanzioni per 11.500 euro.
Violazioni anche a Piano Gallo
Un altro locale, stavolta a Piano Gallo, è finito nel mirino dei controlli. Alla titolare, una 45enne, sono state contestate irregolarità per oltre 5.000 euro: mancata formazione dei lavoratori, assenza di medico competente, mancata valutazione dei rischi e perfino telecamere installate senza autorizzazione.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

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