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Palermo, anziana circonvenuta dalla badante: arrestata una donna

· Succede a Palermo

Le indagini avviate dalla denuncia dei familiari

PALERMO, 21 gennaio – Avrebbe approfittato della fragilità fisica e psichica di una donna di 79 anni, di cui si prendeva cura come badante, per impossessarsi del suo patrimonio e del suo denaro.

Con queste accuse una donna è stata arrestata dalla Polizia di Stato al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo, Dipartimento Violenza di Genere, Violenza Domestica e Tutela delle Vittime Vulnerabili.
L’arresto è scattato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo. La donna è indagata per circonvenzione di persona incapace e per indebito utilizzo di carte di pagamento intestate all’anziana. Le indagini hanno preso avvio dalla denuncia presentata da alcuni familiari della vittima, preoccupati per l’improvvisa interruzione dei contatti telefonici con la donna. I parenti hanno riferito di essere stati ostacolati dalla badante, che avrebbe impedito ogni comunicazione con l’anziana, ipovedente e affetta da patologie psichiatriche.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagata avrebbe abusato dello stato di vulnerabilità della settantanovenne, inducendola a firmare una procura generale e a redigere un testamento olografo in suo favore, con l’obiettivo di acquisire la nuda proprietà di due immobili intestati alla vittima.
Non solo. La badante si sarebbe fatta consegnare anche le carte bancomat dell’anziana, collegate al conto corrente, utilizzandole per effettuare numerosi prelievi di denaro. Dagli accertamenti bancari è emerso che, nel solo 2024, sarebbero stati prelevati circa 68 mila euro. Parte del denaro sarebbe stata utilizzata per l’acquisto di un motociclo e come acconto per un’autovettura, entrambi intestati all’indagata.

Nel corso di una perquisizione domiciliare, la Polizia Giudiziaria ha sequestrato oltre 32 mila euro in contanti, i documenti personali e le carte di pagamento della vittima, il testamento olografo e un contratto di comodato gratuito stipulato dall’anziana in favore di un soggetto vicino alla rete familiare della badante.
A tutela della persona offesa, considerata la sua condizione di particolare fragilità, il Giudice Tutelare ha disposto con urgenza la nomina di un amministratore di sostegno.
Al termine delle formalità di rito, la donna è stata accompagnata presso la propria abitazione, dove rimane agli arresti domiciliari in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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