I controlli scattati a seguito di una segnalazione al 112
PALERMO, 27 gennaio – Un box adibito a serra artigianale per l’essiccazione della marijuana e utilizzato come deposito per lo spaccio.
È quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione Palermo Crispi, che hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 28 anni, palermitano e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata dopo una segnalazione al 112 per una presunta lite all’interno di un garage. Giunti sul posto, i militari hanno udito rumori provenire dall’area dei box e, individuato il locale interessato, hanno bussato ripetutamente alla saracinesca. Solo dopo numerosi e insistenti tentativi, i due uomini presenti all’interno hanno aperto.
Davanti ai carabinieri si è presentato un ambiente in evidente stato di disordine: un divano, una televisione, oggetti sparsi e un forte odore di marijuana. Un locale che, a un primo sguardo, poteva sembrare un rifugio improvvisato, ma che in realtà nascondeva una vera e propria attività illecita.
All’interno del box sono stati identificati due giovani: il 28enne, arrestato quale presunto pusher, e un 26enne che è stato denunciato in stato di libertà per possesso di oggetti atti ad offendere. A insospettire immediatamente i militari è stato un singolare manufatto collocato in un angolo del garage: una scatola di cartone avvolta nel cellophane e sigillata con nastro adesivo, dotata di una ventola elettrica per il ricambio d’aria. Un sistema rudimentale ma efficace, utilizzato come serra indoor per l’essiccazione della marijuana.
All’interno, fiori di cannabis erano appesi a fili di ferro artigianali. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire quasi 100 grammi di marijuana, oltre 30 grammi di hashish, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, elementi che hanno confermato l’attività di spaccio.
L’arresto del 28enne è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, che ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La droga è stata sequestrata e inviata al laboratorio di analisi del comando provinciale dei carabinieri per gli accertamenti di rito.
Nei confronti dell’altro giovane è stata eseguita anche una perquisizione personale e veicolare: il 26enne è stato trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente e, all’interno della sua auto, di una mazza da baseball e due coltelli a serramanico, motivo per cui è scattata la denuncia.