Colpiva negozi e centri benessere sottraendo portafogli e carte di credito
PALERMO, 19 aprile – I Carabinieri della Stazione Palermo Crispi hanno arrestato una donna palermitana di 31 anni, già nota alle forze dell’ordine, destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla V Sezione Penale della Corte d’Appello di Palermo.
La donna si era resa irreperibile dopo aver violato la misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposta ed è stata rintracciata all’interno di un rifugio improvvisato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nonostante lo status di ricercata, la 31enne avrebbe continuato a mettere a segno furti in diversi esercizi commerciali, centri benessere e circoli ricreativi della città. Il modus operandi era rapido e collaudato: approfittando di brevi momenti di distrazione, si introduceva negli spogliatoi o nelle aree riservate, rovistando tra gli effetti personali delle vittime per sottrarre portafogli e carte di credito. Queste ultime venivano poi utilizzate per pagamenti contactless prima che i legittimi proprietari si accorgessero del furto e bloccassero i conti.
La svolta nelle indagini è arrivata grazie a un’attività investigativa mirata condotta dai militari, che attraverso pedinamenti e analisi dei movimenti hanno individuato un presunto complice: un uomo palermitano di 51 anni, anch’egli già noto alle forze di polizia.
L’uomo avrebbe messo a disposizione un garage, trasformato in una vera e propria dimora clandestina per la donna. Durante l’irruzione, i Carabinieri hanno trovato un divano letto, scorte di cibo ed effetti personali, elementi che hanno confermato l’utilizzo stabile del locale come base logistica per la latitante.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la 31enne è stata trasferita presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo, mentre il 51enne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica con l’accusa di aver favorito la latitanza e impedito il rintraccio della donna.