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Solidarietà e inclusione al Comando Legione Carabinieri Sicilia

· Succede a Palermo

Pranzo con gli ospiti della Casa del Sorriso e della Missione Speranza e Carità

PALERMO, 9 giugno– Una giornata all'insegna della solidarietà, dell'accoglienza e della vicinanza ai più fragili si è svolta presso il Comando Legione Carabinieri "Sicilia", che ha aperto le proprie porte per un'iniziativa dedicata alle persone che vivono in condizioni di disagio economico e sociale.

 L'evento ha avuto inizio con l'arrivo dell'Arcivescovo di Monreale, Gualtiero Isacchi, accolto dal Comandante della Legione Carabinieri "Sicilia", il Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, e dal Cappellano Militare Don Salvatore Falzone.
Prima dell'inizio delle attività, l'Arcivescovo ha visitato la storica Chiesa di Santa Maria Maddalena, preziosa testimonianza dell'arte normanna custodita all'interno del complesso monumentale delle Caserme "Carlo Alberto dalla Chiesa - Calatafimi", sede del Comando Legione e luogo di culto abitualmente frequentato dal personale dell'Arma.

Il momento centrale della giornata si è svolto nei saloni della Legione, dove è stato organizzato un pranzo solidale che ha riunito circa cinquanta persone provenienti da diverse realtà assistenziali del territorio. Un'iniziativa nata su impulso di Camillo Alessi, presidente provinciale di ANAP Confartigianato Palermo, che ha trovato nel Comando dell'Arma un interlocutore particolarmente sensibile alle tematiche sociali e all'inclusione.
All'incontro hanno partecipato anche Giovanni Rafti, segretario di Confartigianato Imprese Palermo, e Don Pino Vitrano, cofondatore della Missione Speranza e Carità insieme al compianto Biagio Conte.

Presenti inoltre il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo, Generale di Brigata Luciano Magrini, insieme a una rappresentanza di ufficiali e militari in servizio presso il Comando Legione, che hanno voluto testimoniare concretamente lo spirito di servizio e la vicinanza dell'Istituzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Ospiti della giornata sono stati gli assistiti della Casa del Sorriso e della Missione Speranza e Carità, accompagnati dai rispettivi educatori e operatori. Per loro, la permanenza all'interno della struttura militare si è trasformata in un'occasione di incontro, condivisione e serenità, vissuta in un clima di autentica accoglienza.

L'iniziativa ha rappresentato un significativo esempio di collaborazione tra istituzioni, associazionismo e realtà del volontariato, confermando come la solidarietà possa diventare uno strumento concreto di inclusione sociale e di attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.
La giornata si è conclusa tra sorrisi, momenti di dialogo e sentimenti di sincera gratitudine, lasciando il segno nei partecipanti e ribadendo il valore dell'impegno quotidiano a favore della dignità e della centralità della persona.

· Enzo Ganci · Editoriali

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