Il Commissario capo di Polizia fu barbaramente assassinato da Cosa Nostra il 28 luglio del 1985
PALERMO, 28 luglio – In occasione del 41º anniversario dell’uccisione del Commissario capo Beppe Montana, il questore di Palermo, Vito Calvino, unitamente ai familiari, ha deposto una corona di alloro nel luogo in cui il funzionario di Polizia venne barbaramente assassinato da Cosa Nostra il 28 luglio del 1985.
Beppe Montana, allora a capo della sezione “Catturandi” della Squadra Mobile di Palermo, fu uno dei simboli più limpidi della lotta alla mafia. La sua figura è diventata emblematica ed insieme rappresentativa di uno Stato che che seppe opporsi con determinazione al potere criminale di Cosa Nostra, pagando per questo il prezzo più alto.
A ricordarlo stamattina insieme con le autorità civili e militari c'era anche una delegazione dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato di Monreale.