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Palermo, tenta il furto nella canonica della chiesa: 57enne bloccato dalla Polizia

· Succede a Palermo

L’uomo è stato sorpreso mentre cercava di fuggire dal retro della Chiesa San Tommaso d’Aquino, nel rione Uditore-Passo di Rigano. Denunciato a piede libero

PALERMO, 26 agosto – Tentato furto ai danni di una chiesa nel rione Uditore-Passo di Rigano, a Palermo.

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha sventato un’intrusione all’interno della Chiesa San Tommaso d’Aquino, in via Andrea Guarneri, denunciando a piede libero un palermitano di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
A far scattare l’intervento, in tarda serata, è stata una segnalazione relativa alla presenza di un intruso all’interno della struttura parrocchiale. Sul posto sono immediatamente intervenute due pattuglie, una del Commissariato “Zisa-Borgo Nuovo” e una dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Gli agenti, una volta arrivati, hanno verificato che una parte della finestra della canonica era stata forzata e che il vetro era andato in frantumi, evidente segnale di un tentativo di accesso all’interno dei locali.
Per ampliare il raggio delle ricerche, i due equipaggi hanno deciso di separarsi, concentrando l'attenzione anche sulla zona retrostante la struttura. Proprio in quell'area, durante la perlustrazione, i poliziotti hanno udito un forte tonfo, provocato dal tentativo di fuga di un uomo incappucciato.
Il sospetto aveva appena scavalcato la recinzione e, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, aveva cercato di disfarsi di alcuni oggetti, gettandoli a terra. I poliziotti, però, sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo.
Durante gli accertamenti sono stati recuperati una torcia e un cacciavite, strumenti ritenuti compatibili con le modalità dell’intrusione e con il tentativo di forzare la finestra della canonica. A completare il quadro, anche il volto travisato dell'uomo al momento della fuga.
Il 57enne, già conosciuto dalla Polizia per i suoi precedenti, è stato quindi identificato e denunciato a piede libero. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il tempestivo intervento delle pattuglie avrebbe impedito che l’intrusione si trasformasse in un furto all’interno della struttura parrocchiale. Le indagini proseguono per chiarire ogni ulteriore dettaglio dell’accaduto.

· Enzo Ganci · Editoriali

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