Tantissima gente all'inaugurazione della mostra dedicata a Lillo Gambino

Unanime il commento: "Non dimentichiamone la figura"

MONREALE, 23 ottobre – Una folla di più di duecento persone ha preso parte ieri sera all’inaugurazione della mostra dedicata a Lillo Gambino, artista monrealese, scomparso prematuramente tre anni fa, all’età di 68 anni.

Una manifestazione fortissimamente voluta da Salvo Arena e da Mario Lo Coco e curata nell'organizzazione da Sergio Mammina, che ha realizzato la grafica del catalogo e dal professore Pino Giacopelli, che ha tracciato un accurato dettagliato excursus dell'artista.

Unanime il commento di coloro che sono stati chiamati a tracciare un ricordo del ceramista che ha formato centinaia di giovani monrealesi, insegnando alla scuola d'arte per il mosaico: non dimenticare la figura di un artista così prestigioso per la storia monrealese, anzi tramandarne i preziosi insegnamenti.

La mostra è stata sponsorizzata dalla casa vinicola Calatrasi e dall'istituto alberghiero "Piazza", rappresentato dal dirigente scolastico, Lillo Aricò.

"L'amministrazione comunale – ha detto il sindaco Di Matteo – ha avuto sempre grande disponibilità verso gli artisti giovani, ma in questo caso ha ritenuto doveroso dare il giusto riconoscimento ad un artista che non c'è più come Lillo Gambino per ricordare le nostre origini. A lui riteniamo giusto intitolare un'aula del complesso monumentale Guglielmo".

Il vicesindaco, Salvino Caputo, oltre ha ricordare la straordinaria figura dell'artista, ha posto l'accento sul probabile accorpamento che dovrà subire l'istituto d'arte, presso cui lavorò, per molti anni Lillo Gambino, a causa dei tagli alle scuole che sta operando il Ministero dell'Istruzione. "L'istituto d'arte, unico in Italia nel suo genere – ha detto il parlamentare regionale – rischia di scomparire. L'amministrazione comunale è impegnata per evitare tutto questo, ma è un impegno che devono prendere tutti per evitare che venga meno un importante punto di riferimento culturale per la città di Monreale".

Un appassionato e commosso ricordo di Lillo Gambino lo ha tracciato Lillo Aricò, che dell'artista è stato amico. "Ha dato tutto se stesso per Monreale – ha detto – Questo vuole essere un omaggio ad un vecchio amico, che ha mostrato un inesauribile amore per i suoi alunni. Non permetteremo che venga dimenticato".

L'aspetto umano dell'artista è stato messo in evidenza dal professore Mimmo Figà, ex collega di Gambino e dirigente scolastico del liceo classico "Scaduto" di Bagheria.

Emozionato, infine, il ricordo della figlia Linda, che ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione in particolar modo il grafico Sergio Mammina ed il professore Giacopelli, senza il cui contributo, l'evento non si sarebbe potuto realizzare.

  

 

 

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