Dopo la chiusura del bando è stato selezionato il logo che rappresenterà tutti gli eventi e gli appuntamenti ufficiali dell'anno giubilare
MONREALE, 14 aprile – Nell'ambito delle iniziative in occasione del quarto centenario delle celebrazioni in onore del Santissimo Crocifisso di Monreale la parrocchia Santa Maria Nuova - Santuario del SS. Crocifisso
alla Collegiata, al fine di accompagnare tutti gli eventi e gli appuntamenti, che si terranno durante l'anno giubilare, per meglio connotarne l'importanza e la solennità ha indetto un bando di concorso per la realizzazione del logo ufficiale del grande evento.
Alla scadenza del bando, avvenuta lo scorso 24 marzo, ha fatto seguito la scelta del logo tra le proposte pervenute, che all'esito del giudizio della commissione, è stato individuato nell'opera prodotta in associazione dagli autori Pietro Li Manni, Carmelo La Mantia, Salvatore Renda e Mauro Gulì, i quali hanno presentato un'opera originale, inedita e realizzata coniugando tradizione e innovazione. L'idea progettuale degli autori nasce dalla volontà di tradurre in segni e colori il profondo legame che unisce, sin dal 1626, la comunità monrealese alla sua effigie più cara. Il progetto si sviluppa attorno ai tre pilastri fondamentali dell'anno giubilare: Croce, Umanità e Speranza.
L'effigie del Santissimo Crocifisso si colloca al centro della composizione, avvolta da un movimento fluido e dinamico, un vero e proprio "vortice di fede", che allude alla protezione costante esercitata dal Cristo sul popolo di Monreale lungo quattro secoli di storia. Le braccia aperte del Salvatore, oltre a richiamare il sacrificio, diventano segno di accoglienza universale: un abbraccio rivolto a un'umanità in continua ricerca di senso, conforto e appartenenza.
Gli elementi floreali che accompagnano e definiscono la composizione richiamano la festività del 3 maggio e si fanno simbolo di una speranza che continuamente si rinnova, proiettando la forza della tradizione verso il futuro. Si intende così rappresentare, attraverso un linguaggio visivo contemporaneo, il valore spirituale, storico e identitario della ricorrenza.