Lo sottolinea l’arcivescovo Gualtiero Isacchi, rendendo noto il decreto di Indulgenza plenaria per l’anno giubilare
MONREALE, 18 aprile –La Penitenziaria Apostolica, in conformità con la volontà di Papa Leone XIV, ha emesso il decreto che concede ai fedeli l'indulgenza plenaria nell'anno giubilare, celebrato in occasione del 400esimo anniversario del Santissimo Crocifisso di Monreale.
La visita al santuario del Santissimo Salvatore Crocifisso, o alla stessa chiesa cattedrale sotto forma di pellegrinaggio singolo o in gruppo insieme con la partecipazione con devozione ai riti solenni, in particolare alla solenne processione del Santissimo Crocifisso, che si compirà con grande partecipazione di popolo, oppure alle stazioni del Santissimo Crocifisso nelle parrocchie saranno un’esperienza di fede che dovrà essere accompagnata dalla preghiera a Dio per la pace e la concordia dei popoli contro le attuali aberrazioni.
La processione di quest’anno giubilare prevede un percorso speciale in cui il Santissimo Crocifisso sosterà nelle varie parrocchie di Monreale prima di fare rientro in Collegiata. Dopo i tradizionali festeggiamenti del 3 maggio, infatti, una serie di processioni porteranno settimanalmente per tutto il mese di maggio il Santissimo Crocifisso nelle varie parrocchie, dove sosterà per una settimana: il 10 maggio alle 19 dalla cattedrale sarà portato in processione presso la Chiesa di San Francesco; il 17 maggio sempre alle 19 dalla parrocchia dei Santi Vito e Francesco sarà trasportato presso la chiesa di San Castrense; il 24 maggio alle 19 sarà condotto da San Castrense alla parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù; il 31 maggio alle 19 da Santa Teresa farà rientro alla chiesa Collegiata.
Si tratta di un cammino di fede che attraverserà la città, contemplando la logica della Croce. L’importanza del prendere parte alla processione e di partecipare alle stazioni previste presso le parrocchie avrà, dunque, un valore spirituale e umano particolare, che, come sottolineato dal decreto sull’indulgenza plenaria, intende riportare al centro il valore della Croce di Cristo.
“A proposito della concessione di indulgenza, concessa da Papa Leone XIV per quest’anno giubilare - ha affermato l’arcivescovo di Monreale, Gualtiero Isacchi - la partecipazione alla processione come alle stazioni del Crocifisso nelle parrocchie sarà anzitutto atto di fede e di conversione per una conformazione della vita e delle azioni di ognuno all'insegnamento del Santissimo Crocifisso”.