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Nella storia, scrutare la Parola. Carlo Maria Martini e Paolo VI

· Giuseppe Cangemi · Eventi

Appuntamento anche a Monreale domani alle 17.45 all’interno del duomo. Dopo l'intervento dell'arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, la lectio magistralis del vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla

MONREALE, 13 maggio – Si aprirà domani, giovedì 14 maggio alle 9.30, presso l’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia il convegno su Carlo Maria Martini e Paolo VI.

Dopo i saluti del Preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, don Vito Impellizzeri e l’intervento di monsignor Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo e Grancancelliere della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, saranno aperti i lavori del convegno con la seduta mattutina, che prevede le relazioni di Roberto Vignolo, Dionisio Candido e Cirino Versaci. Gli approfondimenti tematici offerti dagli studiosi verteranno sull’approfondimento della figura di Carlo Maria Martini sul tema: Martini, in principio, la Parola.

Il cardinale Martini sarà ricordato attraverso i vari interventi per il suo invito sempre presente all’ascolto della Parola di Dio nella costruzione della città terrena, agli uomini e alle donne della sua epoca. Attraverso l’invito a quella conversione pastorale, Carlo Maria Martini cercò sempre di promuovere e stimolare la comunità tutta e anche il laicato all’assunzione delle responsabilità storiche dei credenti attraverso le scuole di formazione all’impegno sociale e nella catechesi. Un invito che risuona ancora oggi tanto attuale e sarà approfondito proprio nel confronto con il nostro presente.

Sempre domani, alle 17,45, l’appuntamento si sposterà all’interno del duomo di Monreale con la sessione pomeridiana di approfondimento. Dopo l’intervento dell’arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, si terrà l’interessante lectio magistralis di monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara dal titolo “I Vangeli secondo Carlo Maria Martini: quattro racconti per incontrare Gesù”.

Il convegno continuerà per l’intera giornata di venerdì 15 maggio con due sessioni, una mattutina e una pomeridiana, presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia con l’intervento dei vari studiosi che approfondiranno il tema del rapporto tra Montini e Martini: affinità elettive, concludendo con la proiezione del Docufilm “Vedete, sono uno di voi” di Ermanno Olmi.

Al mattino, in particolare, modererà Anna Pia Viola della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, a seguire interverranno don Vito Impellizzeri, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia sul tema: “Paolo VI, uomo spirituale”. Un’eredità ripensata da Martini; Giselda Adornato, Consultore storico del Dicastero delle Cause dei Santi sul tema: “Gli Esercizi spirituali del 1978 in Vaticano: appunti di un Papa”; Maurizio Aliotta, Studio Teologico San Paolo (Catania) sul tema: “Assonanze fra Evangelii Nuntiandi (1975) e Partenza da Emmaus (1984)”; Antonio Mancuso della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia sul tema: “Le sfide attuali per la cultura della vita”.

Nel pomeriggio, invece, modererà Luca Crapanzano della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, gli interventi saranno di Marco Vergottini della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia: “Il Vaticano II: “cono di luce” per leggere Paolo VI e il cardinale Martini”; Luca Novara dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio (Siracusa): “La Humanae vitae tra Montini e Martini. Una teoria morale”; Gaia De Vecchi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano): “Testimonianza credente e democrazia in Montini/Paolo VI e Carlo Maria Martini”; Francesco Cavallini dell’Istituto Gonzaga Campus (Palermo): “Carlo Maria Martini e la spiritualità ignaziana”.

Sabato 16 maggio si chiuderà la tre giorni di approfondimento sul tema “Carlo Maria Martini: quale eredità per l’oggi”. Alle 9.30, infatti, presso l’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia sotto la moderazione di Giuseppe Notarstefano si succederanno gli interventi di monsignor Gualtiero Isacchi, arcivescovo di Monreale, sul tema: «Il Vescovo» (2008) di Carlo Maria Martini; di Laura Boella, Filosofa sul tema: “Percorsi e suggestioni a partire dalla «Cattedra dei non credenti”; di Emanuele Iula della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale sul tema: “La carità politica e la giustizia in Carlo Maria Martini”; Damiano Modena, Segretario del cardinale Martini (Gallarate, 2008-2012)sul tema: “Conversazioni notturne a Gerusalemme”. Le conclusioni saranno affidate a Marco Vergottini della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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