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Ivana Spagna e Noemi a Grisì? Allora a Monreale gli U2 o i Coldplay

· Tonino Russo · L'opinione
fumetto di Tonino Russo

Una riflessione tra il serio e il faceto sui prossimi eventi musicali nella frazione

Partiamo dalla fine, da ciò che è già definitivo perché c’è già la locandina. A Grisì il 16 agosto, pagata 23.000 euro, (se le indiscrezioni verranno confermate), ci sarà Ivana Spagna.

 A seguire, il 17 agosto ci sarà Noemi, per una cifra ancora non certa ma che potrebbe oscillare tra 80.000 e 100.000 euro (200 milioni del vecchio conio). Da dove verranno i denari necessari, ancora si sa poco. Ma siamo certi che presto, più che per dare informazioni, ci sarà la corsa per accaparrarsi quelli che appaiono dei meriti. C’è da giurare che comunicati stampa e post sui social sono quasi pronti. E così sia! Restiamo curiosi ed impazienti. In ogni caso, comunque andrà ce n’è già tanto perché l’assessore Giulio Mannino, giustamente, possa gongolare, tanto più che del comitato dei festeggiamenti egli è anche il presidente. Questi indiscutibilmente svetta sempre più sugli altri suoi colleghi, assessori e consiglieri. Un uomo sicuro e volitivo, in rapporto al quale non c’è partita che si possa vincere, sic stantibus rebus. Insomma, assessore, Chapeau!

Se il cartellone della “Terra dell’oro” è già definito, in via di definizione sembra essere quello della più grande frazione monrealese, ossia Pioppo. Qui sembra esserci un problema di scelta tra due rockstar entrambe emiliane: Luciano Ligabue e Vasco Rossi. Volendo prevenire facili sarcasmi, a giudicare dal fatto che Pioppo è 6 volte più grande di Grisì, la notizia pare fondata. Vedremo. Io sarei di parte, mi piacerebbe Vasco. Già lo immagino nel grande prato di Piano Renda, come al tempo delle camicie rosse dei garibaldini.

Delle altre frazioni non si ha notizia e me ne scuso, ma non volevo bruciare gli scoop, veri o presunti tali. Il fatto è però che non ci sono movimenti nelle altre frazioni. E quando ci sono non sono presi nella giusta considerazione. Peccato!

Qualcuno dei piani alti del palazzo di città, volendo rimanere comprensibilmente anonimo, dice che la colpa è tutta del capoluogo normanno e della pretesa di ospitare grandi eventi solo in città(come sarebbe del resto normale per una città di fama mondiale, anzi, patrimonio dell’umanità. Ma, “UNESCO un […] azzo!” direbbe il mio amico Massimiliano.

Il pomo della discordia, in un cartellone che deve avere rilievo internazionale, come giustamente Monreale merita, è il nodo tutto da sciogliere tra Dua Lipa, U2 e Coldplay. Fatte le dovute proporzioni tra Grisì e Monreale, tra Noemi e queste ipotesi, stavolta non ci sarebbe davvero nulla da rimproverare, all’amministrazione. In ogni caso, proviamo a fidarci dei bookmakers nostrani. Se la prima artista appare improbabile per le sue recenti nozze siciliane, nemmeno i Coldplay sembrano entusiasmare troppo. Alla fine, in una terra sempre più di cinquantenni e sempre meno di giovani, dovrebbe prevalere il gruppo irlandese di Bono Vox. In questo caso la giornata avrebbe già un titolo ed una colonna sonora più che scontata: Beautiful Day.
Buona domenica e che Dio ci aiuti!

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 13 luglio - Non è un bel giorno per lo sport monrealese. Lo diciamo con una tristezza e con un magone nel cuore come poche volte ci è capitato.

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