fumetto
di Stefano Gorgone
Carissimo direttore,
dopo la recente e tristissima scomparsa di Giusy Nicolosi, ancora sgomento e dolore nel mondo della scuola per la dipartita di Marisa Quartuccio.
Una docente davvero storica avendo prestato servizio fin dai primi anni 90 nella scuola Pietro Novelli, sia come docente unica sia nei moduli organizzativi con le colleghe Marisa Cavanna, Elisa Favaloro, Piera Madonia,Tiziana Termini.
Sono stati anni d'intenso lavoro, di fatica, di passione educativa che hanno contribuito a fare del Pietro Novelli un'istituzione affidabile, una vera comunità educante, un riferimento sicuro per le famiglie del nostro territorio. L'educazione è un atto d'amore e di coraggio, diceva don Milani. Indubbiamente Marisa amava la scuola e l'ha fatto amare ai suoi alunni come luogo in cui si impara a stare insieme, in cui sentirsi accolti, valorizzati ed incoraggiati ad esprimere le proprie potenzialità.
Come afferma Massimo Recalcati anche una sola ora di lezione ben fatta, anche un semplice sguardo di una brava docente può cambiare la vita di una persona. Persona mite, affabile, ricca di valori umani, culturali, religiosi Marisa era molto apprezzata dalle colleghe per il suo altruismo e la sua generosità, per la sua capacità di coltivare amicizie, ascoltare, dialogare, confrontarsi in maniera serena e costruttiva, essere sempre disponibile ad innovare le strategie didattiche.
Sensibile ed empatica non nascondeva la sua particolare attenzione per i soggetti più fragili dei quali aveva a cuore non solo il loro successo formativo ma anche il loro benessere emotivo. In un tempo in cui ai docenti si richiedeva di fare acquisire le competenze disciplinari Marisa si preoccupava di accendere nei suoi alunni soprattutto la voglia di apprendere, di piantare nel loro cuore e nella loro mente semi di umanità e di saggezza.
Collocata in quiescenza nel 2020 ha conservato la scuola e le colleghe sempre nel suo cuore. Nell'esprimere ai suoi familiari il mio più sincero cordoglio ed anche quello dei tanti operatori scolastici che sono stati suoi compagni di viaggio durante la sua lunga attività professionale, auspico che nella scuola Novelli le generazioni più giovani facciano tesoro del patrimonio di valori culturali ed umani che Marisa ha lasciato.