fumetto
di Stefano Gorgone
Carissimo direttore,
anch'io ho avuto l'opportunità di presenziare venerdì scorso alla interessante iniziativa promossa dall'Associazione Culturale “Festina Lente”, realizzata in un angolo della nostra città intitolato da qualche anno a padre Pino Puglisi.
Si tratta di uno spazio quasi del tutto ignorato e che l'amore per la Bellezza in tutte le sue forme artistiche da parte della stessa Associazione sta trasformando in un luogo prezioso per promuovere il sapere, stimolare la socialità e tutelare la memoria collettiva. Questo evento che non resterà isolato può farci comprendere che la città, come afferma Italo Calvino, non è solo un intrico di strade, di piazze, di vicoli, ma al di là delle barriere ideologiche, può essere un organismo vivo al servizio dell'uomo, da amare come parte della propria personalità, il luogo delle storie di chi le abita, il luogo che sappia rispondere alle aspirazioni dei cittadini.
Le città hanno un'anima e quella di Monreale ha un intimo rapporto con la bellezza dei suoi mosaici, con il talento dei suoi figli letterati, artisti, filosofi che l'hanno resa famosa nel mondo, ma anche con le tante persone che con umiltà, spirito di sacrificio e senso di responsabilità si sono impegnate per migliorare la qualità della vita dei cittadini. E' auspicabile, pertanto, che le istituzioni scolastiche della nostra città, le parrocchie, le diverse associazioni culturali, la Proloco avvertano sempre più la responsabilità di educare alla relazione, al dialogo costruttivo, a gustare la bellezza di essere una comunità.
“La comunità”, anzi, dovrebbe diventare un modello organizzativo e uno stile di vita di tutti noi. Non solo ogni amministratore o consigliere comunale di Monreale dovrebbe chiedersi che cosa sta facendo per difendere la dignità della persona umana, ma anche tutti noi dovremmo chiederci se siamo in grado di “ essere comunità.” Più rispettiamo le regole del vivere civile e ci prendiamo cura del decoro e della bellezza dei luoghi in cui viviamo, più scopriamo la bellezza di essere comunità.